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Sono aperte le iscrizioni all'incontro formativo "DISABILITA', INCLUSIONE E DISCRIMINAZIONE: DALLA SCUOLA AL LAVORO", che si svolgerà a Cuneo giovedì 21 maggio 2026, dalle 14.30 alle 18.30 presso il Salone d'onore del Palazzo municipale, in via Roma 28.

L'incontro, promosso dai Comitati Pari opportunità presso gli Ordini degli Avvocati di Cuneo e Torino in collaborazione con il Nodo territoriale contro le discriminazioni della Città di Cuneo, è rivolto prioritariamente ad avvocate e avvocati iscritti agli ordini piemontesi, ma è aperto anche ad altre persone coinvolte professionalmente e/o personalmente sul tema dell'inclusione scolastica e lavorativa delle persone con disabilità.

Dopo i saluti istituzionali di apertura, seguirà una prima parte di brevi interventi introduttivi dedicati al Nodo territoriale contro le discriminazioni, al Fondo regionale per la tutela legale e a un breve quadro delle principali osservazioni sulle discriminazioni fondate sulla disabilità rilevate dalla Rete regionale.

A seguire le due relazioni approfondite su Disabilità nel mondo della scuola e diritto antidiscriminatorio e Disabilità e tutela del rapporto di lavoro: casi pratici e garanzie antidiscriminatorie, curate dalle avvocate Alessandra Carozzo e Maria Spanò, al termine delle quali sarà riservato un ampio spazio per domande e confronto con le persone presenti.

La locandina con il programma dettagliato è scaricabile cliccando qui.

*** Informazioni IMPORTANTI per la partecipazione ***

L’incontro formativo, rivolto in via prioritaria ad avvocate e avvocati, è aperto alla partecipazione in presenza di tutte le persone interessate. Per garantire un’accoglienza adeguata, è richiesta l’iscrizione seguendo le indicazioni di seguito riportate, che sono differenti per avvocate/avvocati e per tutte le altre persone.

SOLO PER AVVOCATE E AVVOCATI: per partecipare è necessario iscriversi seguendo le indicazioni specifiche riportate nel programma scaricabile sopra (al fine del riconoscimento dei crediti formativi)

PER TUTTE LE ALTRE PERSONE: per partecipare (esclusivamente in presenza) è necessario iscriversi compilando il seguente modulo online entro il 18 maggio 2026https://forms.gle/qtn2Qczn1Znpmz387

Lo scorso 10 dicembre 2025 la Rete contro le discriminazioni della Provincia di Biella ha promosso un’iniziativa semplice, ma dal forte impatto, per celebrare la Giornata internazionale dei Diritti Umani.

In otto Punti informativi del territorio (Filo da Tessere, Anffas, CGIL, CISL, Anteo, Maria Cecilia, Enaip, Agenzia Piemonte Lavoro Centro per l'Impiego di Biella, Il Groviglio con esposizione presso Reti di Portinerie), sono stati posizionati totem speciali, invitando chiunque a lasciare la propria riflessione e a rispondere a una domanda fondamentale: "Quale diritto vorrei?"
Un gesto che ha fatto emergere desideri profondi e bisogni reali della comunità biellese: messaggi legati alla dignità, all’uguaglianza, alla libertà e al rispetto.
Il lavoro si è concluso nel pomeriggio del 10 dicembre, presso la Provincia di Biella, dove i totem sono stati riuniti nella sede del Nodo e le referenti hanno condiviso le riflessioni raccolte e hanno commentato i diritti scelti, offrendo spunti preziosi sul significato che quei messaggi assumono nella vita quotidiana, riflettendo sullo spazio che separa i diritti "sulla carta" da quelli "nella vita reale". 
Quanto emerso sarà considerato per rafforzare il radicamento della Rete provinciale e pianificare le attività da realizzare per promuovere le pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione.
 
Per maggiori informazioni:

Sono stati presentati venerdì 5 dicembre 2025, con un incontro online organizzato dalla Città metropolitana di Torino, i risultati di un questionario inviato ai 312 Comuni metropolitani per fare il punto sull'adozione dei Piani eliminazione barriere architettoniche (PEBA). L'iniziativa, presentata in occasione della Giornata dei diritti delle persone con disabilità, nasce su impulso del Nodo metropolitano contro le discriminazioni, in collaborazione con Ires Piemonte, portando avanti l'attenzione su un tema cruciale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni fondate sulla disabilità, che vede la Rete regionale impegnata da termpo in un'azione di monitoraggio e sensibilizzazione sui #peba.

I dati della ricognizione, illustrati da Ires Piemonte, offrono un quadro dettagliato dell'impegno territoriale. L'iniziativa ha riscosso un notevole interesse, con ben 211 Comuni su 312 che hanno risposto al questionario, pari al 67,6% del totale metropolitano. La risposta è stata quasi totale nei centri più grandi, raggiungendo il 100% nei Comuni tra i 20.000 e i 40.000 abitanti. Tuttavia, il report evidenzia che la vera sfida per l'accessibilità si concentra nei centri minori. Dei Comuni che non hanno ancora adottato il PEBA (un totale di 139), le percentuali più alte si registrano tra i Comuni con meno di 5.000 abitanti, dove la mancata adozione tocca il 46% nella fascia 1.000-5.000 residenti e il 38,1% in quella sotto i 1.000 abitanti. Le criticità che rallentano l'adozione sono principalmente due e di natura strutturale: il 71,9% dei Comuni lamenta l'assenza di adeguate risorse economiche, e il 63,3% segnala una cronica carenza di risorse umane dedicate alla pianificazione.

È proprio su queste lacune che si concentra il lavoro della Città metropolitana di Torino, che ha contribuito in modo sostanziale a supportare le amministrazioni nella realizzazione dei PEBA, agendo come cabina di regia e strumento di monitoraggio. La Direzione Azioni integrate con gli Enti locali ha supportato, nel biennio 2024/2025, i Comuni di Caravino, Lusigliè e Prarostino  per la stesura dei propri piani e il lavoro di assistenza proseguirà nel triennio 2026/2028 con il supporto per finalizzare i PEBA nei Comuni di Cambiano, Vaie e Villar Dora.

Un contributo importante è quello fornito dal Politecnico di Torino, partner strategico per fornire quel supporto tecnico-scientifico ai Comuni per attuare un cambio di paradigma verso l'accessibilità.

Durante l’incontro sono intervenuti anche amministratori e tecnici di Nichelino e di Bruino, due Comuni che hanno già adottato il PEBA, scelti come riferimento proprio per la loro diversità – uno più grande e uno più piccolo per popolazione e territorio – che hanno raccontato la loro esperienza. 

Va ricordato che, come stabilito dal Tribunale di Roma sul caso del Comune di Pomezia (gennaio 2023) e come ribadito dal Tribunale di Civitavecchia sul caso del Comune di Santa Marinella (ottobre 2023), la mancata adozione e approvazione del P.E.B.A. da parte delle amministrazioni comunali rappresenta una condotta discriminatoria indiretta attuata in forma collettiva nei confronti delle persone con disabilità.

Scarica qui la "Presentazione degli esiti della ricognizione sui P.E.B.A. nei Comuni dell’area metropolitana di Torino", a cura di Ires Piemonte

Per maggiori informazioni si rimanda al sito della Città metropolitana di Torino.

Sono aperte le iscrizioni all'incontro formativo "DISABILITA', DIRITTO ALL’ACCESSIBILITA' E DISCRIMINAZIONI: L’IMPORTANZA DELL’ADEGUAMENTO NORMATIVO", che si svolgerà a Cuneo martedì 28 ottobre 2025, dalle 14.30 alle 18.30 presso il Salone d'onore del Palazzo municipale, in via Roma 28.

L'incontro, promosso dai Comitati Pari opportunità presso gli Ordini degli Avvocati di Cuneo e Torino in collaborazione con il Nodo territoriale contro le discriminazioni della Città di Cuneo, è rivolto prioritariamente ad avvocate e avvocati iscritti agli ordini piemontesi, ma è aperto anche ad altre persone coinvolte professionalmente e/o personalmente sul tema delle barriere architettoniche e sensoriali e dell'accessibilità per le persone con disabilità.

Dopo i saluti istituzionali di apertura, a cura di Città di Cuneo, Regione Piemonte, Ires Piemonte, Ordine avvocati e relativo comitato pari opportunità, seguirà una prima parte di brevi interventi introduttivi dedicata al Nodo territoriale contro le discriminazioni e al Fondo regionale per la tutela legale, per concludersi con un breve quadro delle principali osservazioni su accessibilità e discriminazioni rilevate dalla Rete regionale.

A seguire le due relazioni approfondite su Barriere architettoniche e sensoriali e discriminazioni, curate dagli avvocati Paolo Videtta e Alessandro Gerardi, al termine delle quali sarà riservato un ampio spazio per domande e confronto con le persone presenti.

La locandina con il programma dettagliato è scaricabile cliccando qui.

 

*** Informazioni IMPORTANTI per la partecipazione ***

L’incontro formativo, rivolto in via prioritaria ad avvocate e avvocati, è aperto alla partecipazione in presenza di tutte le persone interessate. Per garantire un’accoglienza adeguata, è richiesta l’iscrizione seguendo le indicazioni di seguito riportate, che sono differenti per avvocate/avvocati e per tutte le altre persone.

SOLO PER AVVOCATE E AVVOCATI: per partecipare è necessario iscriversi seguendo le indicazioni specifiche riportate nel programma scaricabile sopra (al fine del riconoscimento dei crediti formativi)

PER TUTTE LE ALTRE PERSONE: per partecipare (esclusivamente in presenza) è necessario iscriversi compilando il seguente modulo online entro il 24 ottobre: https://forms.gle/suQV3ArXuMXUXMwG6

 

 

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