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Si svolgerà il 12 giugno 2026 dalle ore 13:30 alle ore 17:30 presso l’Aula Magna ASL in corso Abbiate 21 a Vercelli, l'incontro di formazione "La medicina di genere per contrastare le discriminazioni nella prevenzione e nella cura: gli stili di vita, la nutrizione e le cardiopatie”.
L'incontro è promosso e organizzato dal Nodo provinciale contro le discriminazioni di Vercelli, in collaborazione con UPO e ASL VC.
Si svolgerà in presenza e online.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione compilando il modulo online entro giovedì 11 giugno: https://forms.gle/1VwKQqViGHcTWaFu6
Per informazioni: Nodo provinciale contro le discriminazioni di Vercelli
in aggiornamento
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione delle discriminazioni razziali, che si celebra il 21 marzo, il Nodo territoriale contro le discriminazioni di Vercelli organizza un convegno per riflettere e confrontarsi su stereotipi, pregiudizi e discriminazioni a partire dalla presentazione del "Dossier statistico immigrazione 2024", una fotografia della popolazione straniera residente sul territorio nazionale, regionale e provinciale.
Il convegno è organizzato dal Nodo territoriale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli, in collaborazione con Ires Piemonte e Centro regionale contro le discriminazioni. Il Dossier statistico immigrazione è curato dal Centro Studi e Ricerche Idos, in collaborazione con Centro studi Confronti e Istituto di studi politici S. Pio V, ed è sostenuto dall'8 per mille della Chiesa valdese.
Di seguito il programma del convegno. E' anche possibile scaricare la locandina cliccando qui.
UN CORO DI VOCI CONTRO IL RAZZISMO
Una fotografia della popolazione straniera e delle discriminazioni razziali sul territorio
mercoledì 19 marzo 2025, ore 10.00 – 12.30
VERCELLI presso ASCOM | Via Duchessa Jolanda 26 | e in modalità online
10.00 Saluti istituzionali
10.15 Introduce e modera. Lella Bassignana - referente Nodo contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli
10.30 Video introduttivo e presentazione Dossier statistico immigrazione 2024. Roberta Ricucci – docente Università degli Studi di Torino
11.15 Razzismo e discriminazioni: una fotografia di ciò che emerge. Silvia Venturelli – ricercatrice Ires Piemonte, coordinamento Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte
11.30 Dal pregiudizio alla discriminazione. Alcune esperienze sul territorio vercellese: dalla formazione al lavoro e alla casa. Intervengono: Agenzia Piemonte Lavoro - Centri per l’impiego di Borgosesia e Vercelli, Coverfop, Cooperativa Raggio verde, Eufemia ODV, Associazione Sant’Eusebio, FIMAA Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari
12.30 Conclusioni
Per partecipare: Il convegno si svolge in modalità mista. La partecipazione in presenza è riservata ai soggetti aderenti alla Rete provinciale contro le discriminazioni di Vercelli. Per ricevere il link per la partecipazione a distanza, aperta a tutte e tutti, compilare il modulo online https://forms.gle/U6LPHUwcUUCv14Th8
Per informazioni: contattare il Nodo contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli: 0161 590315 -
Fotografa una situazione in chiaroscuro il report sulla «Ricognizione delle barriere architettoniche che ostacolano la libera circolazione, la socialità, l’assistenza delle persone con disabilità» realizzato dal Nodo provinciale antidiscriminazioni di Vercelli ed elaborato dall’Università del Piemonte Orientale, con il sostegno della Regione Piemonte nell'ambito delle attività realizzate dalla Rete regionale contro le discriminazioni.
Una ricerca, iniziata nel 2023 nell’ambito degli Stati generali della disabilità, alla quale hanno risposto 81 degli 83 Comuni del Vercellese, l’Asl e i Centri per l’impiego compilando questionari relativi alla mappatura delle barriere architettoniche. A presentare i risultati, di fronte a una platea di amministratori locali e rappresentanti del volontariato, sono Lella Bassignana, referente del Nodo Antidiscriminazioni, la docente universitaria Eliana Baici e il ricercatore Samuele Poy del Dipartimento per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica di Upo.
Un lavoro nato per fotografare lo stato di fatto a fronte di una legislazione in cui i principi non sono stati del tutto declinati in interventi strutturali.
Analizzando i dati raccolti, sono le scuole a essersi più prontamente dotate delle strutture necessarie: 111 delle 117 tra materne, elementari e medie di pertinenza comunale hanno la rampa per persone in carrozzina. Idem in 26 delle 27 superiori che fanno capo alla Provincia: locali dove gravitavano (nel 2022-2023) 546 studenti con disabilità. Il 75% delle scuole comunali e il 93% delle provinciali hanno l’ascensore, la possibilità di parcheggiare in stalli dedicati è prevista nel 79% delle primarie e nel 100% delle superiori.
Escono bene dalla ricerca i teatri comunali (il 78% è accessibile a persone con disabilità) e gli impianti sportivi, con una accessibilità al 95%. Per quanto riguarda le strutture Asl: 9 su 11 (l’82%) hanno rampa e ascensore, i parcheggi riservati sono censiti in 8 edifici su 11.
Qualche Comune, come Trino, ha realizzato un Peba, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche che comprende un’analisi dettagliata di uffici, viabilità, spazi pubblici, prendendo in esame interventi e costi per dare continuità a un’opera che è, prima di tutto, di rispetto della dignità umana.
«Le barriere strutturali e digitali sono causa di discriminazione - rileva Bassignana -, le buche, la mancanza di scivoli, ma anche di semafori sonori e piastrelle podo-tattili per le persone cieche, così come le auto parcheggiate sulle strisce pedonali o nei parcheggi riservati incidono sulla qualità della vita delle persone disabili da un punto di vista pratico e psicologico».
Il progetto “Il Piemonte al mio fianco”, promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e sostenuto dalla Regione Piemonte nell'ambito del Pianto triennale contro le Discriminazioni, è iniziato con l’azione 5 (Sensibilizzazione). In particolare, grazie all'attiva collaborazione tra UICI, Ires e dei Nodi territoriali, sono stati organizzati degli incontri rivolti alle persone cieche e ipovedenti iscritte alle sezioni locali UICI in cui le referenti dei Nodi e di Ires hanno presentato il servizio antidiscriminazioni alle persone cieche e ipovedenti che vivono sui territori provinciali, dedicando particolare attenzione al riconoscimento delle discriminazioni fondate sulla disabilità, alle modalità di segnalazione ai Nodi e alle strategie di intervento per la prevenzione e il superamento delle stesse. Ad accogliere le persone partecipanti, sono intervenuti in ciascuna sede i e le rappresentanti delle sezioni locali di UICI insieme al presidente di UICI Piemonte avv. Franco Lepore.
La prima tranche è avvenuta presso i territori di Biella, Torino e Vercelli nelle rispettive sezioni locali di UICI. È stato un modo per rinsaldare relazioni di conoscenza e collaborazione e per formalizzare l’adesione di UICI alle reti locali. La seconda tranche è avvenuta nei territori di Cuneo e Alessandria, dove la sede locale UICI ha deciso di diventare Punto info, e il referente di Cuneo e la referente di Alessandria seguiranno il corso di formazione in partenza a metà aprile. L’esito in tutti gli incontri è stato positivo. Rimane da calendarizzare l’incontro sul territorio di Novara.
Inoltre, sui territori di Alessandria, Cuneo e Vercelli sono in avvio le attività formative attinenti all’azione 1 (Accoglienza e Accessibilità Sanitaria), all’azione 2 (Protezione Civile e Disabilità Visiva) e all’azione 3 (Inclusione Scolastica): la formazione sarà curata da UICI in accordo con i Nodi per garantire la connessione con il più ampio quadro di azioni di prevenzione e contrasto delle discriminazioni fondate sulla disabilità messe in atto dalla Rete regionale contro le discriminazione sui singoli territori.
Il progetto si concluderà il 31 dicembre 2024.
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