Strumenti di accessibilità
Il Nodo metropolitano contro le discriminazioni di Vercelli ha organizzato, nell’ambito del progetto “Stati generali della disabilità”, un percorso formativo dedicato al ruolo di amministratore di sostegno (ADS) per la protezione giuridica delle persone con disabilità rivolto ad assistenti sociali, avvocati, avvocate e persone che operano nel settore di riferimento e che hanno intenzione di formarsi conoscere o espletare la delicata funzione di amministratore di sostegno. Questa è una figura chiave che può svolgere un ruolo importante nella prevenzione e nel contrasto di episodi di discriminazione fondata sulla disabilità.
Il corso, con il patrocinio dell'Ordine degli avvocati e dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ha affrontato gli aspetti principali del ruolo di ADS, al fine di aiutare le e i professionisti e tutti gli altri soggetti coinvolti che vogliano operare con coscienza e consapevolezza ed in conformità col quadro normativo di riferimento, acquisendo e/o consolidando le norme e la prassi del settore.
Il corso, in modalità mista, si è articolato in 3 incontri di 3 ore ciascuno, per una durata totale di 9 ore. In particolare, la prima giornata (12 febbraio 2024) ha introdotto “Il ruolo e i poteri conferiti dal Giudice Tutelare. Compiti, responsabilità e motivazioni dell’Amministratore di Sostegno e il suo inquadramento giuridico”; la seconda (19 febbraio) si è concentrata su “Ascolto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario. Relazione tra Amministratore di Sostegno e beneficiario, con i familiari e i servizi”; infine la terza (26 febbraio) ha affrontato la “Cura della persona e del patrimonio del beneficiario. La relazione: comunicare in modo efficace e empatico. Il consenso informato ai trattamenti”. Durante gli incontri, introdotti da Lella Bassignana, referente del Nodo e moderati da Gianna Manferto, avvocata del Foro di Vercelli, sono intervente persone esperte in materia, tra cui il giudice tutelare, psicologhe dell'ASL, avvocate e assistenti sociali.
Il Nodo, dato l'interesse dimostrato, anche dalla partecipazione di circa 90 persone ad ogni incontro, sta pensando di organizzare una seconda edizione del corso per l’amministratore di sostegno, con un focus sul tema dell’utilizzo del linguaggio del corpo nei confronti della persona amministrata.
Si è svolta oggi in presenza a Torino, presso la sede di IRES Piemonte, la riunione di coordinamento mensile della Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte. Presenti il Centro regionale, operante in Regione con la collaborazione di IRES Piemonte, e i Nodi territoriali attivati e gestiti dalle Province di Alessandria, Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, dalla Città metropolitana di Torino e dalla Città di Cuneo.
Tra i molti temi affrontati, il monitoraggio delle segnalazioni di discriminazioni raccolte nel corso del 2023 (i dati definitivi, raccolti dai Nodi ed elaborati da IRES, saranno disponibili da maggio/giugno), il perfezionamento degli strumenti di raccolta dati, la pianificazione delle attività informative e formative per l'anno in corso.
Molto spazio è stato dedicato al confronto e scambio tra territori sia sulla gestione di situazioni specifiche sia sull'adozione di azioni congiunte di prevenzione e contrasto, in linea con quanto previsto dal Piano triennale contro le discriminazioni 2022-24.
Il Nodo provinciale contro le discriminazioni di Vercelli, all'interno del progetto “Nulla di Noi senza di Noi – Non Parlate di Noi senza di Noi”, ha pubblicato la versione accessibile alle persone ipovedenti o cieche della Guida “Informazioni utili per la persona con disabilità e i suoi familiari” (entrambe scaricabili al fondo), realizzata in collaborazione con Anffas nazionale e la sezione Provinciale di Vercelli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
La guida vuole far conoscere le opportunità che consentono alla persona con disabilità e a chi gli garantisce la necessaria assistenza un’effettiva inclusione sociale e, dunque, una corretta applicazione dei principi costituzionali di uguaglianza. In particolare, vengono affrontate le seguenti tematiche: Discriminazione e disabilità; Tutela giuridica; Scuola; Agevolazioni lavorative; Inserimento lavorativo.
Per maggiori informazioni visita il sito del Nodo di Vercelli.
Testi allegati:
Guida Informazioni utili per la persona con disabilità e i suoi familiari
versione accessibile_Guida Informazioni utili per la persona con disabilità e i suoi familiari
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Si è svolto giovedì 27 e venerdì 28 ottobre a Cuneo l’incontro in presenza dei Nodi piemontesi contro le discriminazioni: una due giorni di confronto e autoformazione con sessioni di lavoro congiunte utili a migliorare la conoscenza reciproca e a programmare le future attività di prevenzione e contrasto alle discriminazioni.
L’incontro è stato organizzato dalla Città di Cuneo, che gestisce il Nodo sul territorio cuneese, e dal Centro regionale contro le discriminazioni in Piemonte, in collaborazione con IRES Piemonte.
Presenti le referenti dei Nodi di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Torino e Vercelli.
Nell’ambito della Rete regionale, i Nodi territoriali svolgono i seguenti compiti:
I Nodi territoriali, presso i quali operano persone formate sui temi delle discriminazioni, svolgono una funzione essenziale nell’ambito della Rete regionale: sono i luoghi-chiave ai quali le persone che subiscono una discriminazione possono rivolgersi per segnalare quanto accaduto e richiedere aiuto.
Chi è vittima o testimone di una discriminazione può rivolgersi al Nodo più vicino. Come? Ecco i recapiti.
E' stato sottoscritto oggi, presso la sede della Provincia di Vercelli, l'Accordo per l'attivazione dei 14 Punti informativi della Rete provinciale contro le discriminazioni. Presenti, insieme al Presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti, all'assessora alle pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, e alla referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni, Lella Bassignana, i rappresentanti e le rappresentanti degli Enti che hanno scelto di aderire alla Rete attivandosi in qualità di Punti informativi: