


Sono stati presentati venerdì 5 dicembre 2025, con un incontro online organizzato dalla Città metropolitana di Torino, i risultati di un questionario inviato ai 312 Comuni metropolitani per fare il punto sull'adozione dei Piani eliminazione barriere architettoniche (PEBA). L'iniziativa, presentata in occasione della Giornata dei diritti delle persone con disabilità, nasce su impulso del Nodo metropolitano contro le discriminazioni, in collaborazione con Ires Piemonte, portando avanti l'attenzione su un tema cruciale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni fondate sulla disabilità, che vede la Rete regionale impegnata da termpo in un'azione di monitoraggio e sensibilizzazione sui #peba.
I dati della ricognizione, illustrati da Ires Piemonte, offrono un quadro dettagliato dell'impegno territoriale. L'iniziativa ha riscosso un notevole interesse, con ben 211 Comuni su 312 che hanno risposto al questionario, pari al 67,6% del totale metropolitano. La risposta è stata quasi totale nei centri più grandi, raggiungendo il 100% nei Comuni tra i 20.000 e i 40.000 abitanti. Tuttavia, il report evidenzia che la vera sfida per l'accessibilità si concentra nei centri minori. Dei Comuni che non hanno ancora adottato il PEBA (un totale di 139), le percentuali più alte si registrano tra i Comuni con meno di 5.000 abitanti, dove la mancata adozione tocca il 46% nella fascia 1.000-5.000 residenti e il 38,1% in quella sotto i 1.000 abitanti. Le criticità che rallentano l'adozione sono principalmente due e di natura strutturale: il 71,9% dei Comuni lamenta l'assenza di adeguate risorse economiche, e il 63,3% segnala una cronica carenza di risorse umane dedicate alla pianificazione.
È proprio su queste lacune che si concentra il lavoro della Città metropolitana di Torino, che ha contribuito in modo sostanziale a supportare le amministrazioni nella realizzazione dei PEBA, agendo come cabina di regia e strumento di monitoraggio. La Direzione Azioni integrate con gli Enti locali ha supportato, nel biennio 2024/2025, i Comuni di Caravino, Lusigliè e Prarostino per la stesura dei propri piani e il lavoro di assistenza proseguirà nel triennio 2026/2028 con il supporto per finalizzare i PEBA nei Comuni di Cambiano, Vaie e Villar Dora.
Un contributo importante è quello fornito dal Politecnico di Torino, partner strategico per fornire quel supporto tecnico-scientifico ai Comuni per attuare un cambio di paradigma verso l'accessibilità.
Durante l’incontro sono intervenuti anche amministratori e tecnici di Nichelino e di Bruino, due Comuni che hanno già adottato il PEBA, scelti come riferimento proprio per la loro diversità – uno più grande e uno più piccolo per popolazione e territorio – che hanno raccontato la loro esperienza.
Va ricordato che, come stabilito dal Tribunale di Roma sul caso del Comune di Pomezia (gennaio 2023) e come ribadito dal Tribunale di Civitavecchia sul caso del Comune di Santa Marinella (ottobre 2023), la mancata adozione e approvazione del P.E.B.A. da parte delle amministrazioni comunali rappresenta una condotta discriminatoria indiretta attuata in forma collettiva nei confronti delle persone con disabilità.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito della Città metropolitana di Torino.
Febbraio 2025 segnerà l’avvio della quarta edizione della rassegna culturale Black History Month Torino. L’evento, promosso dall’Associazione Donne dell’Africa Subsahariana e della Seconda Generazione, si svolgerà sul territorio della città metropolitana di Torino, coinvolgendo 20 luoghi storici di grande importanza in 6 comuni (Torino, Rivalta di Torino, Pino Torinese, Settimo Torinese, Carmagnola e Collegno).
Questa rassegna, erede di una tradizione storica e internazionale che risale al 1926, cercherà per la quarta volta a Torino di celebrare e diffondere la storia degli afrodiscendenti con l’obiettivo di instillare un senso di orgoglio e di contrastare i discorsi razzisti che promuovono l’idea di una presunta inferiorità nei successi ottenuti dalla comunità nera.
Nel 2025, il Black History Month Torino si concentrerà ancora una volta su 3 temi principali: storie, arte e sport. La selezione di queste tematiche è il risultato di un’attenta valutazione del contesto socio-politico contemporaneo e del desiderio di portare all’attenzione e analizzare le dinamiche del nostro tempo e le relative criticità.
Anche la nuova edizione del BHMTO si svolgerà per l’intero mese di febbraio, con 4 settimane di concerti, spettacoli, dibattiti, cene, momenti di aggregazione e condivisione, mostre d’arte e molto altro.
Info e programma completo: https://www.blackhistorymonthtorino.it/
Il 12 dicembre 2024 alle ore 09:00 presso la Sala della Cavallerizza Reale (via Giuseppe Verdi 9, Torino) si terrà la presentazione del rapporto 2023 dell'Osservatorio interistituzionale sulle persone straniere nella Città metropolitana di Torino. Per vedere e scaricare il programma completo clicca qui.
L’Osservatorio Statistico Interistituzionale è nato con lo scopo di raccogliere in una pubblicazione di agevole consultazione i dati più significativi sulla presenza delle persone straniere a Torino e nel territorio metropolitano. Ha sede presso la Prefettura di Torino, che coordina l’attività dei diversi enti che vi partecipano.
La XXVI edizione del rapporto, curato da IRES Piemonte e Università di Torino, si focalizza sul contributo delle giovani generazioni allo sviluppo socio-economico del territorio metropolitano torinese. Anche il Nodo contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino ha contribuito con un capitolo riguardante le discriminazioni.
Per partecipare si prega di iscriversi all’evento compilando il modulo online: forms.gle/ugBmgjQNCzhSAvkG6
L'evento è stato accreditato presso l'Ordine degli assistenti sociali del Piemonte con 3 crediti formativi e 1 credito di natura deontologica o di ordinamento professionale.
Il 25 settembre 2024 è stata presentata alle agenzie formative del territorio la piccola guida al contrasto alle discriminazioni nel mondo della formazione, dal titolo: “Antidiscriminazionario. Mi informo e non discrimino”, realizzata dal Nodo metropolitano contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino insieme a Enaip, Engim e Casa di Carità, che svolgono l’attività di Punto informativo. La guida è uno strumento semplice rivolto al personale docente, per sensibilizzare e fornire alcuni suggerimenti su come inserire il tema delle discriminazioni nei diversi programmi e progetti scolastici.
Il documento si compone di tre parti:
La prima parte offre una panoramica teorica su stereotipi e pregiudizi: come si formano, che impatto hanno sulla nostra quotidianità e come influenzano la nostra relazione con le altre persone.
Nella seconda parte viene affrontato il contrasto alle discriminazioni in un’ottica giuridica, con il supporto di Asgi. In seguito alla definizione puntuale delle differenti tipologie di discriminazione (diretta, indiretta e molestie), vengono presentati i fattori tutelati dalla normativa civile e penale e la Legge regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”.
Infine la terza parte si concentra su uno dei prodotti della Legge 5, la Rete regionale contro le discriminazioni; descrivendo attori e rispettivi ruoli e fornendo i contatti per segnalare episodi di discriminazione vissuti o a cui si è assistito.
Per scaricare il documento, clicca qui: Antidiscriminazionario
Il progetto “Il Piemonte al mio fianco”, promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e sostenuto dalla Regione Piemonte nell'ambito del Pianto triennale contro le Discriminazioni, è iniziato con l’azione 5 (Sensibilizzazione). In particolare, grazie all'attiva collaborazione tra UICI, Ires e dei Nodi territoriali, sono stati organizzati degli incontri rivolti alle persone cieche e ipovedenti iscritte alle sezioni locali UICI in cui le referenti dei Nodi e di Ires hanno presentato il servizio antidiscriminazioni alle persone cieche e ipovedenti che vivono sui territori provinciali, dedicando particolare attenzione al riconoscimento delle discriminazioni fondate sulla disabilità, alle modalità di segnalazione ai Nodi e alle strategie di intervento per la prevenzione e il superamento delle stesse. Ad accogliere le persone partecipanti, sono intervenuti in ciascuna sede i e le rappresentanti delle sezioni locali di UICI insieme al presidente di UICI Piemonte avv. Franco Lepore.
La prima tranche è avvenuta presso i territori di Biella, Torino e Vercelli nelle rispettive sezioni locali di UICI. È stato un modo per rinsaldare relazioni di conoscenza e collaborazione e per formalizzare l’adesione di UICI alle reti locali. La seconda tranche è avvenuta nei territori di Cuneo e Alessandria, dove la sede locale UICI ha deciso di diventare Punto info, e il referente di Cuneo e la referente di Alessandria seguiranno il corso di formazione in partenza a metà aprile. L’esito in tutti gli incontri è stato positivo. Rimane da calendarizzare l’incontro sul territorio di Novara.
Inoltre, sui territori di Alessandria, Cuneo e Vercelli sono in avvio le attività formative attinenti all’azione 1 (Accoglienza e Accessibilità Sanitaria), all’azione 2 (Protezione Civile e Disabilità Visiva) e all’azione 3 (Inclusione Scolastica): la formazione sarà curata da UICI in accordo con i Nodi per garantire la connessione con il più ampio quadro di azioni di prevenzione e contrasto delle discriminazioni fondate sulla disabilità messe in atto dalla Rete regionale contro le discriminazione sui singoli territori.
Il progetto si concluderà il 31 dicembre 2024.
Dopo il grande successo della prima edizione, con oltre 1000 partecipanti e una copertura mediatica straordinaria, torna a Torino il Disability Pride. L'evento, organizzato da molteplici organizzazioni e startup che si occupano di disabilità sul territorio torinese e piemontese, si svolgerà nel pomeriggio di sabato 20 aprile 2024 e vedrà sfilare i e le partecipanti per le vie del centro cittadino seguendo un percorso completamente nuovo, studiato appositamente per essere accessibile e accogliente per tutti e tutte. All'arrivo in piazza Vittorio è stato allestito un palco per lasciare spazio agli interventi delle associazioni organizzatrici, sponsor e istituzioni, tra cui il Nodo metropolitano contro le discriminazioni di Torino.
La manifestazione del Disability Pride porta anche a Torino la forte volontà di farsi vedere, conoscere e riconoscere da tutta la cittadinanza come persone disabili e neurodivergenti, per riaffermare la piena dignità delle diverse caratteristiche fisiche, sensoriali, intellettive e mentali di ognuno e ognuna ed eliminando le condizioni di svantaggio determinate da una società abilista che discrimina ed esclude chi non risponde agli standard comunemente accettati come normali e pienamente performanti.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Torino, Città metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Politecnico, Università di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
La locandina, il manifesto e la mappa interattiva del percorso sono disponibili QUI.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito del Disability Pride Network e alla Pagina FB del Disability Pride Torino.
Programma:
14:00 - Ritrovo presso Lungo Dora Savona (altezza Giardino Schiapparelli)
15:00 - Partenza direzione Corso XI Febbraio
16:30 - Arrivo in Piazza Vittorio
Il 12 marzo 2023 il Nodo metropolitano contro le discriminazioni di Torino ha partecipato dalle 15:30 alle 17:30 all'incontro "Sì Rispetto No Discriminazione", un pomeriggio di sensibilizzazione e discussione sulle discriminazioni presso la sede ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese) in via la Salle 17 a Torino. ANGI, che è uno dei Punti informativi della Rete regionale contro le discriminazioni, ha organizzato questo evento per promuovere la solidarietà e la comprensione tra le persone, con l'obiettivo di creare uno spazio sicuro e inclusivo per tutti i partecipanti, dove possano condividere le proprie esperienze.
Durante l'incontro sono intervenute Antonella Ferrero, Martina Zamboni e Silvia Venturelli per presentare la Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte e il lavoro del Nodo metropolitano di Torino, e Chen Ming per presentare il progetto Dicembre Antidiscriminazione. Infine sono stati consegnati gli attestati ai volontari e alle volontarie dell'associazione.
Il programma completo è scaricabile a questo link.
Si svolgerà il prossimo 15 marzo 2024 a partire dalle ore 9,00 in Sala Colonne presso il Municipio di Torino il convegno “Islamofobia: il fenomeno, il problema dei dati e quali buone pratiche attuare”. La scelta della data del 15 marzo coincide con la Giornata Internazionale contro l’Islamofobia istituita dall’ONU e l’intento di questo convegno è costruire un momento di discussione, apertura e informazione sul fenomeno.
Programma:
Saluti istituzionali: Stefano Lo Russo - Sindaco della Città di Torino e Giovanna Pentenero - Assessora al coordinamento alle politiche per la multiculturalità e integrazione dei nuovi cittadini della Città di Torino
Introduce e modera: Abdullahi Ahmed Abdullahi - Presidente Commissione speciale contrasto fenomeni di intolleranza e razzismo della Città di Torino
Apertura dei lavori: Ahmed El Berah e Walid Bouchnaf - Referenti Coordinamento Associazioni Islamiche di Torino e Valentino Castellani - Presidente Comutato interfedi di Torino
Testimonianze di: Fedua El Attari, Hind Lafram, Souad Maddahi, Zineb Aroro, Hiba El Rhalmi
Interventi di: Roberta Ricucci - Università di Torino, docente di sociologia dell Islam e delle mobilità internazionali; Tommaso Chiamparino - Commissione Europea, responsabile politiche di contrasto ai crimini d’odio e discorsi d’odio; Diletta Berardinelli - Coordinatrice del gruppo di lavoro PRISONS Radicalisation Awareness Network; Silvia Venturelli - IRES Piemonte, Rete regionale contro le discriminazioni; Antonella Ferrero - Nodo antidiscriminazioni della Città Metropolitana di Torino e Valentina Cera - Consigliera delegata alle politiche sociali e di parità della Città Metropolitana di Torino.
Il Nodo metropolitano contro le discriminazioni di Torino ha organizzato un pomeriggio di formazione e confronto per tutti i Punti informativi sul tema dell'abilismo, con un approfondimento sulle teorie sociologiche che inquadrano il fenomeno, sull'accessibilità (sia fisica sia virtuale) come diritto universale e sul linguaggio inclusivo e non discriminatorio.
L'incontro, tenutosi il 28 febbraio 2024 presso i locali della Città metropolitana di Torino, è stato introdotto da Antonella Ferrero e Martina Zamboni (referenti del Nodo metropolitano) e sono intervenuti Alice Scavarda (sociologa della salute, assegnista di ricerca presso l'Università di Torino), Marco Berton (giornalista e coordinatore del Disability Film Festival) e Alessia Volpin (Diversity & Inclusion Specialist di Accessiway e organizzatrice del Disability Pride a Torino) ed è stato articolato con una parte teorica e una parte di esercitazione.
Questo è il secondo di un ciclo di incontri formativi dedicati ai Punti informativi, organizzato dal Nodo metropolitano di Torino in collaborazione con IRES Piemonte, inaugurato lo scorso ottobre con l'incontro dedicato alle comunità rom e sinte.