Strumenti di accessibilità
Cosa significa cercare casa nel territorio metropolitano di Torino per persone provenienti da altri paesi e persone razzializzate?
È questa la domanda alla quale la Città metropolitana di Torino cerca di rispondere proponendo la nuova attività intitolata "Non si affitta a persone straniere", presentata il 13 ottobre 2022 nella sede istituzionale.
Si tratta di un modulo on line che permette di monitorare gli episodi di discriminazione nell'accesso all'abitazione; sarà possibile segnalare, in forma anonima e dettagliata, gli episodi discriminatori vissuti o di cui si è testimoni.
L'azione di sensibilizzazione è promossa dall'Associazione Almaterra, Punto Informativo della Rete Regionale contro le discriminazioni, e dall'Associazione Arteria Onlus con il supporto del Nodo metropolitano contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino che opera in collaborazione con Ires Piemonte.
Nasce a Torino il primo centro antidiscriminazioni rivolto a persone LGBTQIA+ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali, asessuali) gestito da Arcigay Torino, Agedo Torino, Maurice GLBTQ, Almaterra, in collaborazione con il Nodo metropolitano contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino.
Lo scopo del centro è quello di accogliere e offrire una tutela concreta alle persone che subiscono discriminazione e/o molestie basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. Come suggerisce il nome, PorTO Sicuro accoglie tutte le soggettività LGBTQIA+ del territorio e che hanno necessità di approdare in uno spazio che possa garantire un sostegno concreto a chi ne ha bisogno.
La Rete 21 marzo – mano nella mano contro il razzismo si è mobilitata anche quest'anno nella Giornata internazionale per l'eliminazione delle discriminazioni razziali, istituita dall’ONU in ricordo della strage di Sharpeville, in Sudafrica, dove il 21 marzo 1960 la polizia aprì il fuoco su una manifestazione pacifica contro il regime di apartheid. La Rete reclama il rispetto dei valori della Costituzione e ribaditi nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che stigmatizzano ogni forma di discriminazione e razzismo.