Strumenti di accessibilità
Nell'ambito del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione del 2 luglio 2025 è stato presentato il Rapporto dell’Osservatorio Immigrazione della provincia di Alessandria.
Il Rapporto è stato realizzato nell'ambito del Progetto AgorAL 2 (finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione con fondi europei e ministeriali), in collaborazione con la cooperativa sociale Codici, partner di progetto. Attraverso l’analisi accurata dei dati e dei trend, offre un quadro aggiornato e affidabile della presenza straniera sul territorio, mettendo in luce non solo le dimensioni quantitative del fenomeno, ma anche le sue implicazioni sociali, economiche e culturali.
Vista la rilevanza del lavoro trasversale del Nodo provinciale contro le discriminazioni e l’urgenza del contrasto alle discriminazioni, ogni capitolo contiene un approfondimento redatto dal Nodo. Il box del capitolo 1 ne descrive le finalità, l’operatività e l’affiancamento di Ires Piemonte. I box presenti negli altri capitoli propongono invece riflessioni a partire da storie di discriminazione, utili a comprendere come ciascuno degli ambiti analizzati (lavoro, abitare, istruzione, salute) possa diventare, per le persone con cittadinanza straniera, un possibile contesto di esclusione o disparità. A questo si aggiunge il box scritto dallo Sportello Dis-ABILITÀ delle ACLI. L’obiettivo, infatti, è che il Rapporto sia anche diffusore di conoscenza rispetto al lavoro del Nodo e alle possibilità di segnalare casi di discriminazioni.
Per maggiori informazioni clicca qui.
Per scaricare il Rapporto clicca qui.
E’ stato adottato il nuovo Piano Nazionale contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza, all’esito di un ampio processo di consultazione e confronto istituzionale, sociale e territoriale coordinato dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, e con l’approvazione ufficiale della Cabina di regia interistituzionale presieduta dalla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, con la partecipazione dei Ministri competenti (o loro delegati), della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’UPI e dell’ANCI.
Il nuovo Piano, in linea con il Piano d’Azione dell’Unione Europea contro il razzismo 2020–2025, costituisce uno strumento strategico pluriennale per la prevenzione e il contrasto sistemico delle discriminazioni su base etnico-razziale. Si configura come una risposta organica e coordinata, a livello nazionale, al razzismo e all’intolleranza, e una leva di promozione dell’integrazione.
Il Piano si fonda su un principio guida: l’approccio proposto è integrato, strutturale e orientato a rafforzare il principio costituzionale di parità di trattamento e non discriminazione, promuovendo al contempo l’interazione positiva tra persone con background differenti, la valorizzazione delle diversità e il riconoscimento del contributo delle persone migranti e di origine migrante alla società italiana.
Elemento centrale nella definizione del Piano è stato il vasto percorso partecipativo promosso dall’UNAR, attraverso l’attivazione di tavoli tematici con enti, organizzazioni della società civile e stakeholder pubblici e privati. Questo processo ha consentito di raccogliere esperienze significative, analizzare criticità sistemiche e individuare risposte operative concrete nei principali ambiti di intervento:
A questi si affiancano tre assi trasversali fondamentali:
Il Piano si propone inoltre di rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità condivisa, condizioni imprescindibili per la costruzione di una società inclusiva, coesa e giusta. Attraverso un modello di governance multilivello e permanente, l’attuazione del Piano sarà monitorata nel tempo al fine di garantirne l’efficacia e l’impatto sul territorio.
Frutto di un impegno collettivo, il Piano Nazionale d’Azione contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza si configura così non solo come un documento programmatico, ma come uno strumento operativo a supporto delle istituzioni e della società civile per promuovere l’uguaglianza sostanziale, la dignità della persona e la piena inclusione di tutti.
(Fonte: Unar)
Per informazioni e per leggere il testo del Piano si timanda al sito dell'Unar.
L'Istituto dei sordi di Torino e Cbm Italia organizzano un seminario online dedicato a "Migrazione e disabilità", un pomeriggio di formazione e confronto rivolto a operatori e operatrici degli enti titolari e gestori del sistema regionale di accoglienza e integrazione, ai servizi territoriali e a tutte le realtà pubbliche e del terzo settore interessate ad approfondire il tema dell’inclusione delle persone sorde migranti.
Un’occasione per riflettere su buone pratiche, strumenti operativi e prospettive future per rendere più accessibili e inclusive le nostre comunità.
Il seminario è organizzato nell'ambito del progetto "Migranti sordi, stranieri due volte", sostenuto dalla Fondazione Time 2.
Di seguito programma e link
MIGRAZIONE E DISABILITA'
Lunedì 19 maggio 2025
ore 14-17.30 (online)
14.00 Saluti istituzionali e introduzione Istituto dei sordi di Torino e Fondazione Time2
14.30 Migranti Sordi: stranieri due volte". Percorsi di inclusione tra barriere linguistiche e culturali. Enrico Dolza, direttore Istituto dei sordi di Torino
15.00 Spazio per domande
15.15 Disabilità ... in che senso? Diritti e responsabilità individuali e collettivi per la promozione e protezione dei diritti delle persone con disabilità. Emma Colombatti, esperta diritti umani, CBM Italia
16.30 Spazio per domande
16.45 La rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte: a chi rivolgersi in caso di discriminazione? Silvia Venturelli, esperta antidiscriminazioni IRES Piemonte e Martina Zamboni, referente Nodo contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino
17.15 Spazio per domande
17.30 Termine lavori
Per partecipare è sufficiente collegarsi al seguente link: https://zoom.us/j/98080858511?pwd=JbkWkIqxNJOw34rgbFpwPjeMhIG3jZ.1%C2%A0
Scarica qui la locandina con il programma
in aggiornamento
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione delle discriminazioni razziali, che si celebra il 21 marzo, il Nodo territoriale contro le discriminazioni di Vercelli organizza un convegno per riflettere e confrontarsi su stereotipi, pregiudizi e discriminazioni a partire dalla presentazione del "Dossier statistico immigrazione 2024", una fotografia della popolazione straniera residente sul territorio nazionale, regionale e provinciale.
Il convegno è organizzato dal Nodo territoriale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli, in collaborazione con Ires Piemonte e Centro regionale contro le discriminazioni. Il Dossier statistico immigrazione è curato dal Centro Studi e Ricerche Idos, in collaborazione con Centro studi Confronti e Istituto di studi politici S. Pio V, ed è sostenuto dall'8 per mille della Chiesa valdese.
Di seguito il programma del convegno. E' anche possibile scaricare la locandina cliccando qui.
UN CORO DI VOCI CONTRO IL RAZZISMO
Una fotografia della popolazione straniera e delle discriminazioni razziali sul territorio
mercoledì 19 marzo 2025, ore 10.00 – 12.30
VERCELLI presso ASCOM | Via Duchessa Jolanda 26 | e in modalità online
10.00 Saluti istituzionali
10.15 Introduce e modera. Lella Bassignana - referente Nodo contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli
10.30 Video introduttivo e presentazione Dossier statistico immigrazione 2024. Roberta Ricucci – docente Università degli Studi di Torino
11.15 Razzismo e discriminazioni: una fotografia di ciò che emerge. Silvia Venturelli – ricercatrice Ires Piemonte, coordinamento Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte
11.30 Dal pregiudizio alla discriminazione. Alcune esperienze sul territorio vercellese: dalla formazione al lavoro e alla casa. Intervengono: Agenzia Piemonte Lavoro - Centri per l’impiego di Borgosesia e Vercelli, Coverfop, Cooperativa Raggio verde, Eufemia ODV, Associazione Sant’Eusebio, FIMAA Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari
12.30 Conclusioni
Per partecipare: Il convegno si svolge in modalità mista. La partecipazione in presenza è riservata ai soggetti aderenti alla Rete provinciale contro le discriminazioni di Vercelli. Per ricevere il link per la partecipazione a distanza, aperta a tutte e tutti, compilare il modulo online https://forms.gle/U6LPHUwcUUCv14Th8
Per informazioni: contattare il Nodo contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli: 0161 590315 -