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Organismo per la parità: istituito il nuovo soggetto che subentra e sostituisce Unar e Consigliera di parità

Organismo per la parità: istituito il nuovo soggetto che subentra e sostituisce Unar e Consigliera di parità

Dal 1° gennaio 2027, sarà istituito una nuova autorità indipendente, l'Organismo per la parità, che subentrerà alla Consigliera nazionale di parità e all’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica (Unar).

Lo prevede il Decreto Legislativo n. 91/2026, pubblicato il 23 maggio in Gazzetta Ufficiale, che dà attuazione alle direttive (UE) 2024/1499 e (UE) 2024/1500. Il nuovo Organismo dovrà assicurare la ”parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall'origine etnica, e in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall'età o dall'orientamento sessuale e, tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale, accesso a beni e servizi e relativa fornitura, nonché in materia di occupazione e impiego”.

Il decreto legislativo definisce composizione collegiale, requisiti, incompatibilità e nomina dell'Organismo per la parità e ne descrive funzioni e prerogative in materia di: sensibilizzazione, prevenzione e promozione; assistenza alle vittime; risoluzione alternativa delle controversie; accertamenti; pareri e raccomandazioni; tutela giurisdizionale; raccolta di dati e consultazioni.

Presso l'Organismo sarà tenuto il registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni.

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