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Venerdì 11 luglio la Ministra dell’Istruzione Stefania Giannini ha incontrato un gruppo di associazioni LGBT (Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Associazione Radicale Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno, Gay Center, MIT) per parlare di contrasto alle discriminazioni nei confronti delle diversità, con particolare riguardo al tema dell'omofobia. Durante l'incontro si è discusso di come dare seguito nei prossimi mesi alla Strategia Nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni.

Fonte: MIUR

La direzione di una testata giornalistica è riservata ai cittadini italiani. E’ questa la motivazione del rigetto della domanda di registrazione del sito Prospettive Altre che il Tribunale di Torino ha reso noto il 18 giugno 2014. Ansi (Associazione nazionale Stampa interculturale, gruppo di specializzazione Fnsi) e Cospe, promotori della testata realizzata da giornalisti di origine straniera, dopo un’attesa di 5 mesi hanno ricevuto comunicazione e motivazione del rifiuto: Domenica Canchano, giornalista di origini peruviane cresciuta in Italia, iscritta all’Ordine della Liguria e collaboratrice de Il Secolo XIX di Genova, non risponde al requisito della cittadinanza stabilito dalla legge sulla Stampa, n°47 dell’8 febbraio 1948, secondo la quale il direttore responsabile deve essere cittadino italiano”.

Il rifiuto contrasta con un parere del ministero di Giustizia elaborato su sollecito del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti proprio su richiesta di Ansi e reso pubblico nel marzo 2014. Il ministero aveva affermato che la norma contenuta nell’art. 3 della legge sulla Stampa “nella parte in cui richiede che il direttore responsabile di una testata possa essere solo un cittadino italiano, sia stata abrogata (per incompatibilità) con il d.lgs 286/98”.

Anche l’UNAR aveva ugualmente definito discriminatoria la previsione del requisito di cittadinanza italiana per i direttori responsabili di testate giornalistiche nel settembre 2011.

 Maggiori informazioni sono disponibili nel sito dell'ASGI.


Si può coniugare la lotta alla discriminazione e i luoghi di lavoro ?

Possono la comunicazione e i media supportare la lotta alla discriminazione?
Può la Rete Regionale contro la discriminazione entrare nei luoghi di lavoro? 

Di questo e altro vuole discutere e promuovere il progetto "Senza Barriere", finanziato dal Fondo Regionale Europeo all'interno del bando promosso dalla Regione Piemonte sulla Cultura di Parità.

Diffondere con i mezzi di comunicazione la cultura della non discriminazione e dell’accoglienza del “differente/diverso” nei luoghi di lavoro, rivolgendosi sia ai lavoratori sia alle aziende, per facilitare la conoscenza “dell’altro” e il superamento del pregiudizio.

In collaborazione con IRES Piemonte, Tekla TV e Liberitutti sono lieti di invitarvi

venerdì 23 maggio ore 10,30 presso IRES Piemonte, via Nizza 18 - Torino

Una mattina di studio dove ascoltare alcune video-interviste a lavoratori che hanno incontrato difficoltà o hanno superato la discriminazione nel mondo del lavoro, e ci raccontano storie quotidiane che a volte hanno un lieto fine: essere semplicemente lavoratori.

Ne discuteranno Gianluca De Angelis e Gianluca Orrù (Tekla TV), Deana Panzarino (esperta di inserimenti lavorativi) e Vincenzo Cucco (Regione Piemonte).

Seguirà aperitivo.

lavoro senza barriere

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