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E' stato sottoscritto oggi, presso la sede della Provincia di Vercelli, l'Accordo per l'attivazione dei 14 Punti informativi della Rete provinciale contro le discriminazioni. Presenti, insieme al Presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti, all'assessora alle pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, e alla referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni, Lella Bassignana, i rappresentanti e le rappresentanti degli Enti che hanno scelto di aderire alla Rete attivandosi in qualità di Punti informativi: 

APL/Centro per l’Impiego di Borgosesia

APL/Centro per l’Impiego di Vercelli

Associazione ANFFAS Vercelli

Associazione Arcigay Rainbow Valsesia e Vercelli

Associazione 12Dicembre

Associazione Eufemia

Associazione S. Eusebio

Centro Territoriale per il Volontariato

CGIL Vercelli e Valsesia

COVERFOP Consorzio Vercellese Formazione Professionale

EnAIP Borgosesia

Formater

UEPE - Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Vercelli e Biella

UIL Biella e Vercelli

Con la sottoscrizione di questo Accordo con la Provincia, i Punti informativi della Rete vercellese entrano a pieno titolo nella Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016 e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni con il supporto tecnico-scientifico di IRES Piemonte. Per diventare Punto informativo ciascun Ente ha individuato una persona che, dopo aver seguito il percorso formativo di 32 ore per "Operatore/operatrice antidiscriminazioni - modulo 1" conseguendo l'attestatazione finale di frequenza e profitto, ne è diventata referente.

Ciascun Punto informativo collaborerà con il Nodo territoriale contro le discriminazioni attivato dalla Provincia di Vercelli. Grazie ai Punti informativi la Rete regionale contro le discriminazioni si avvicina alle persone a rischio di discriminazione favorendo la diffusione di informazioni corrette e l'emersione di situazioni discriminatorie che spesso rimangono taciute. 

Si svolgerà oggi pomeriggio dalle 16 alle 19 presso la Sala del Consiglio provinciale di Asti, in piazza Alfieri 33, il convegno " Barriere, pregiudizi, discriminazioni nei confronti di anziani non autosufficienti e persone con disabilità" promosso e organizzato dalla Città di Asti, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti e con il patrocinio e il supporto della Regione Piemonte. L'evento apre la Settimana di iniziative dedicate al tema "Disabilità e tecnologia" organizzata dalla Città di Asti, in collaborazione con il CSVAA e con le associazioni attive sul tema della disabilità, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Sarà un'occasione per riflettere sul tema delle barriere architettoniche in relazione al diritto antidiscriminatorio e per ripresentare le attività del Nodo provinciale contro le discriminazioni attivato dalla Città di Asti a dicembre 2017, parte integrante della Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016.

PROGRAMMA

  • 16.00 Accoglienza dei partecipanti e registrazione
  • 16.15 Saluti delle autorità
  • 16.20 Introduzione a cura di Cristina Gai - referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni di Asti e responsabile del Servizio Minori e Segretariato Sociale del Comune di Asti
  • 16 30 Arch. Gianfranco Arione - “ Barriere architettoniche: tecnologia e domotica ad ausilio della Disabilità e Terza Età”
  • 17.00 Avv. Gaetano De Luca, dell’Ordine degli Avvocati di Milano, esperto diritto della disabilità’ – “Disabilità e discriminazione”
  • 17.45 Monica Cerutti - Assessora  alle Politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili, immigrazione della Regione Piemonte                    

Modera il convegno: Selma Chiosso, giornalista

E' stato sottoscritto oggi, presso la sede della Provincia di Novara, l'Accordo per l'attivazione dei 14 Punti informativi della Rete provinciale contro le discriminazioni. Presenti, insieme alla consigliera delegata alle Pari Opportunità della Provincia di Novara, Laura Noro, e all'assessora alle pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, i rappresentanti e le rappresentanti degli Enti che hanno scelto di aderire alla Rete attivandosi in qualità di Punti informativi: Comune di Novara, CISAS - Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali, Agenzia Piemonte Lavoro - CPI di Novara e CPI di Borgomanero, Istituto Tecnico Industriale "Omar", Camera sindacale territoriale UIL Novara VCO, EnAIP Piemonte - sedi di Novara e Borgomanero, Associazione Liberazione e Speranza, Associazione Albatros, Associazione MAMRE, Associazione Noi come Voi, Associazione Mobadara, Cooperativa sociale Frutteto A.

Con la sottoscrizione di questo Accordo con la Provincia, i Punti informativi della Rete novarese entrano a pieno titolo nella Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016 e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni con il supporto tecnico-scientifico di IRES Piemonte. Per diventare Punto informativo ciascun Ente, dopo aver risposto alla manifestazione di interesse pubblicata dalla Provincia a inizio 2018, ha individuato una persona che, dopo aver seguito il percorso formativo di 32 ore per "Operatore/operatrice antidiscriminazioni - modulo 1" conseguendo l'attestatazione finale di frequenza e profitto, ne è diventata referente.

Ciascun Punto informativo collaborerà con il Nodo territoriale contro le discriminazioni attivato dalla Provincia di Novara. Grazie ai Punti informativi la Rete regionale contro le discriminazioni si avvicina alle persone a rischio di discriminazione favorendo la diffusione di informazioni corrette e l'emersione di situazioni discriminatorie che spesso rimangono taciute. 

 

 

 

PIEMONTE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI: Incontro aperto della Rete regionale contro le discriminazioni

TORINO, piazza Carlo Alberto 5A - Biblioteca Nazionale Universitaria (Auditorium Vivaldi)

Sabato 24 Marzo 2018, ore 9.30 - 13

 

Partecipazione gratuita.

Per iscriversi cliccare qui http://bit.ly/2oTyDKH e compilare il modulo online entro giovedì 22/03. 

Per informazioni: 349 1762240

 

PROGRAMMA

 

9.30 – 10.00: Accoglienza, caffè di benvenut@ e registrazione partecipanti

 

Introduce e modera:  Viorica Nechifor – Giornalista, presidente ANSI Associazione Nazionale Stampa Interculturale

 

10.00 – 10.30: Saluti e interventi istituzionali

  • Sergio Chiamparino – Presidente della Regione Piemonte
  • Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte
  • Daniela Mengoni – Primo Dirigente della Polizia di Stato, rappresentante OSCAD - Osservatorio sulla Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori
  • Un/una rappresentante dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

 

10.30 – 11.45: Il progetto “Piemonte contro le discriminazioni”

Introduzione: il progetto in sintesi per dati e immagini – a cura di IRES Piemonte

  • Attività di formazione e informazione sui diritti e le discriminazioni:
  • - Operatrici/tori pubblici e cittadine/i stranieri – a cura di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri
  • - Giovani – a cura di EnAIP Piemonte
  • - Sport – a cura di UISP 
  • La Rete regionale contro le discriminazioni – a cura di IRES Piemonte

 

11.45 – 12.45: Dialogo sul razzismo

  • Pap Khouma – Scrittore e giornalista
  • Marilena Umuhoza Delli – Documentarista, fotografa e scrittrice           

 

12.45 – 13.00: Conclusioni

Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte

In occasione della XIV Settimana d’Azione contro il Razzismo (19-25 marzo 2018), la Regione Piemonte e UISP promuovono una “Camminata non competitiva”, un grande evento di partecipazione popolare per dire no al razzismo e alle discriminazioni, organizzata in collaborazione con enti e federazioni sportive.

La Camminata costituisce il momento conclusivo del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”, di cui la Regione Piemonte è capofila, in partenariato con IRES Piemonte, EnAIP Piemonte, Casa di Carità Arti e Mestieri e UISP Torino e sarà occasione per coinvolgere tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle molteplici attività progettuali. Avviato a novembre 2016, il progetto si è inserito nel quadro di attività di promozione dei diritti e lotta contro le discriminazioni portate avanti dalla Regione, in collaborazione con soggetti pubblici e privati, per dare concreta attuazione alla Legge Regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”. A conclusione del progetto, è stata costituita una Rete regionale contro le discriminazioni, coordinata dalla Regione Piemonte con il supporto di IRES Piemonte, e articolata in 8 Nodi territoriali - uno per ciascun territorio provinciale e metropolitano - e oltre 80 Punti informativi distribuiti capillarmente su tutto il territorio regionale.

Tra le molteplici attività formative e informative realizzate, un’attenzione specifica è stata dedicata all’ambito sportivo: per diffondere una cultura di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, favorendo la conoscenza e la comprensione reciproca nei contesti sportivi, sono stati realizzati laboratori rivolti a tecnici/tecniche, allenatori/allenatrici e dirigenti di associazioni sportive e ricreativo-culturali.

 

PROGRAMMA

La camminata si svolgerà a Torino sabato 24 marzo 2018, attraverserà il centro della città seguendo un percorso di circa 3 km, e sarà accessibile a tutti. Programma:

- h 15: ritrovo in piazza S. Carlo a Torino

- h 16: partenza della camminata

- h 17: arrivo in piazza S. Carlo a Torino

- h 18: conclusione della manifestazione.

In piazza San Carlo sarà allestita una pedana che ospiterà interventi e testimonianze per tutta la durata della manifestazione.

 

PARTECIPAZIONE (iscrizioni e adesioni)

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti coloro che vogliono condividere e testimoniare il proprio impegno contro il razzismo e le discriminazioni. Iscrizioni individuali e adesioni collettive devono essere comunicate compilando l’apposito modulo online al seguente link: http://bit.ly/2EoviO0. In particolare:

  • Singoli: per partecipare ogni persona dovrà iscriversi, anche se appartiene ad un ente, un’associazione o un’organizzazione aderente alla Camminata. Come? Preventivamente, compilando il modulo online al link indicato sopra (opzione: “Voglio iscrivermi come singolo partecipante”) entro giovedì 22/03, oppure direttamente in piazza il giorno della Camminata. Solo alle prime 1000 persone iscritte sarà distribuita la maglietta dedicata.
  • Enti pubblici e privati, associazioni e organizzazioni sportive e non, che ne condividono lo spirito, possono aderire alla Camminata compilando il modulo online al medesimo link indicato sopra (opzione: “Voglio aderire alla camminata come associazione/ente/organizzazione”) entro lunedì 19/03.

 Hanno già aderito: ANOLF Piemonte, ARCI Piemonte, Consorzio ONG Piemontesi, ISCOS Piemonte, LIBERA Piemonte, CCM - Comitato di Collaborazione Medica, Gruppo Abele, MAIS, Tampep, Futura Generazione, Cavoli Nostri, GRISPiemonte, Amici di Aurora Social Street, Morus, Equality, Senape, I Rom per il futuro (Romanò pala tetehara), Comune di Rivoli, US Acli Torino, Psicologi in contatto, Il Pulmino verde, Babel, Associazione Multiculturale per l'Integrazione nella UE (AMICE), AC Paco Rigore, Ass. Kurda Torino, Rete SenzAsilo, I.C. Primo Levi (Rivoli), Articolo10, Maurice GLBTQ, Karmadonne, Cooperativa Solidarietà, Arcigay "Rainbow" Valsesia - Vercelli, Trofarello SEC, Gym Fizz, Club Scherma Chivasso, ASAI, Comune di Nichelino, ASL VCO, Cirimela, Biosfera, Sportidea-Caleidos, Kallipolis, Arcigay "Ottavio Mai" Torino, Atypica, Zenith, Associazione Culturale Filippine del Piemonte (ACFIL), AMECE, UDU - Unione degli Universitari Torino, Liberazione e Speranza, IESN - International Erasmus Student Network Torino, Progetto Tenda, Esserci, Centro Nautico Levante, PIAM - Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, Balon Mundial, Cesma, Famiglie Arcobaleno, ABC Basket Carmagnola, Circolo Arci Margot, Opera Nomadi Sezione Torino, Camminando a passo lento, Noix de Kola, Ass. Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici, Centro SPRAR Comune di Chiesanuova, Il Grande Colibrì, A.GE.D.O. Torino, UIL Piemonte - immigrazione, Associazione Radicale Adelaide Aglietta, Comune di Condove.

 Segreteria organizzativa: UISP Torino - 011 677115 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Regione Piemonte, con il supporto di IRES Piemonte e grazie alla collaborazione di 8 Enti locali, sta riattivando la Rete regionale contro le discriminazioni, così come previsto dalla Legge Regionale 5/2016. L’attività rientra tra gli obiettivi del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”.

In ciascun territorio provinciale è stato attivato o riattivato un Nodo territoriale contro le discriminazioni che, oltre ad accogliere e sostenere le persone che segnalano una discriminazione e monitorare il fenomeno, ha il compito di attivare e coordinare una Rete di soggetti pubblici e privati presenti e operativi sul proprio territorio provinciale.

Per l’attivazione di tale Rete, la Città di Asti, titolare del Nodo contro le discriminazioni per l’intero territorio provinciale astigiano, ha pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere le manifestazioni di interesse e le candidature.

E’ possibile aderire alla Rete territoriale di Asti a due livelli:

- Adesione come semplice Partner: i soggetti che aderiscono alla Rete territoriale contro le discriminazioni si impegnano a collaborare con il Nodo territoriale, per quanto di propria competenza, nella diffusione dei principi di pari opportunità e antidiscriminazione.

- Adesione come Punto Informativo: il Regolamento attuativo della L.R. 5/16 (art. 5) prevede che i “Punti Informativi” delle Rete regionale svolgano le seguenti attività: a) diffusione di informazioni sul funzionamento della Rete regionale contro le discriminazioni e sui contenuti della l.r. 5/2016 con riferimento al territorio di propria competenza o per uno specifico target di popolazione; b) accoglienza, ascolto e riconoscimento di situazioni discriminatorie nell’ambito della propria attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione, orientamento delle stesse al Nodo territoriale di riferimento ed eventuale collaborazione col Nodo per l’individuazione di soluzioni. I soggetti che si candidano a divenire Punti informativi della Rete devono avere i requisiti previsti dalla Regione Piemonte (DD n° 1028 del 26/10/2017, pubblicata sul BUR n. 44 del 2/11/2017).

Tutti i soggetti interessati sono invitati a manifestare il proprio interesse rispondendo all’avviso pubblico entro le ore 12,00 del 28 febbraio 2018NB: l'avviso è stato riaperto con scadenza 20/03 ore 12.

Per richieste di informazioni in merito all’avviso e alle modalità di adesione:

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 0141 399848 -500

Il testo dell’Avviso e i moduli di adesione sono disponibili sul sito della Città di Asti, al link:

http://www.comune.asti.it/archivio29_novita-dal-sito_0_274.html 

Si è svolto oggi presso l'IRES Piemonte il primo dei quattro incontri del Corso di formazione sulla prevenzione e mediazione dei conflitti rivolto agli operatori e alle operatrici dei Nodi territoriali contro le discriminazioni. Il corso, organizzato da IRES Piemonte ed erogato dall'associazione Me.Dia.Re., ha una durata di 16 ore e si inserisce nel progetto FAMI "Piemonte contro le discriminazioni", di cui la Regione Piemonte è capofila, in partenariato con IRES, UISP Torino, Enaip Piemonte e Fondazione Casa di carità arti e mestieri.

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