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PIEMONTE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI: Incontro aperto della Rete regionale contro le discriminazioni

TORINO, piazza Carlo Alberto 5A - Biblioteca Nazionale Universitaria (Auditorium Vivaldi)

Sabato 24 Marzo 2018, ore 9.30 - 13

 

Partecipazione gratuita.

Per iscriversi cliccare qui http://bit.ly/2oTyDKH e compilare il modulo online entro giovedì 22/03. 

Per informazioni: 349 1762240

 

PROGRAMMA

 

9.30 – 10.00: Accoglienza, caffè di benvenut@ e registrazione partecipanti

 

Introduce e modera:  Viorica Nechifor – Giornalista, presidente ANSI Associazione Nazionale Stampa Interculturale

 

10.00 – 10.30: Saluti e interventi istituzionali

  • Sergio Chiamparino – Presidente della Regione Piemonte
  • Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte
  • Daniela Mengoni – Primo Dirigente della Polizia di Stato, rappresentante OSCAD - Osservatorio sulla Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori
  • Un/una rappresentante dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

 

10.30 – 11.45: Il progetto “Piemonte contro le discriminazioni”

Introduzione: il progetto in sintesi per dati e immagini – a cura di IRES Piemonte

  • Attività di formazione e informazione sui diritti e le discriminazioni:
  • - Operatrici/tori pubblici e cittadine/i stranieri – a cura di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri
  • - Giovani – a cura di EnAIP Piemonte
  • - Sport – a cura di UISP 
  • La Rete regionale contro le discriminazioni – a cura di IRES Piemonte

 

11.45 – 12.45: Dialogo sul razzismo

  • Pap Khouma – Scrittore e giornalista
  • Marilena Umuhoza Delli – Documentarista, fotografa e scrittrice           

 

12.45 – 13.00: Conclusioni

Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte

In occasione della XIV Settimana d’Azione contro il Razzismo (19-25 marzo 2018), la Regione Piemonte e UISP promuovono una “Camminata non competitiva”, un grande evento di partecipazione popolare per dire no al razzismo e alle discriminazioni, organizzata in collaborazione con enti e federazioni sportive.

La Camminata costituisce il momento conclusivo del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”, di cui la Regione Piemonte è capofila, in partenariato con IRES Piemonte, EnAIP Piemonte, Casa di Carità Arti e Mestieri e UISP Torino e sarà occasione per coinvolgere tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle molteplici attività progettuali. Avviato a novembre 2016, il progetto si è inserito nel quadro di attività di promozione dei diritti e lotta contro le discriminazioni portate avanti dalla Regione, in collaborazione con soggetti pubblici e privati, per dare concreta attuazione alla Legge Regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”. A conclusione del progetto, è stata costituita una Rete regionale contro le discriminazioni, coordinata dalla Regione Piemonte con il supporto di IRES Piemonte, e articolata in 8 Nodi territoriali - uno per ciascun territorio provinciale e metropolitano - e oltre 80 Punti informativi distribuiti capillarmente su tutto il territorio regionale.

Tra le molteplici attività formative e informative realizzate, un’attenzione specifica è stata dedicata all’ambito sportivo: per diffondere una cultura di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, favorendo la conoscenza e la comprensione reciproca nei contesti sportivi, sono stati realizzati laboratori rivolti a tecnici/tecniche, allenatori/allenatrici e dirigenti di associazioni sportive e ricreativo-culturali.

 

PROGRAMMA

La camminata si svolgerà a Torino sabato 24 marzo 2018, attraverserà il centro della città seguendo un percorso di circa 3 km, e sarà accessibile a tutti. Programma:

- h 15: ritrovo in piazza S. Carlo a Torino

- h 16: partenza della camminata

- h 17: arrivo in piazza S. Carlo a Torino

- h 18: conclusione della manifestazione.

In piazza San Carlo sarà allestita una pedana che ospiterà interventi e testimonianze per tutta la durata della manifestazione.

 

PARTECIPAZIONE (iscrizioni e adesioni)

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti coloro che vogliono condividere e testimoniare il proprio impegno contro il razzismo e le discriminazioni. Iscrizioni individuali e adesioni collettive devono essere comunicate compilando l’apposito modulo online al seguente link: http://bit.ly/2EoviO0. In particolare:

  • Singoli: per partecipare ogni persona dovrà iscriversi, anche se appartiene ad un ente, un’associazione o un’organizzazione aderente alla Camminata. Come? Preventivamente, compilando il modulo online al link indicato sopra (opzione: “Voglio iscrivermi come singolo partecipante”) entro giovedì 22/03, oppure direttamente in piazza il giorno della Camminata. Solo alle prime 1000 persone iscritte sarà distribuita la maglietta dedicata.
  • Enti pubblici e privati, associazioni e organizzazioni sportive e non, che ne condividono lo spirito, possono aderire alla Camminata compilando il modulo online al medesimo link indicato sopra (opzione: “Voglio aderire alla camminata come associazione/ente/organizzazione”) entro lunedì 19/03.

 Hanno già aderito: ANOLF Piemonte, ARCI Piemonte, Consorzio ONG Piemontesi, ISCOS Piemonte, LIBERA Piemonte, CCM - Comitato di Collaborazione Medica, Gruppo Abele, MAIS, Tampep, Futura Generazione, Cavoli Nostri, GRISPiemonte, Amici di Aurora Social Street, Morus, Equality, Senape, I Rom per il futuro (Romanò pala tetehara), Comune di Rivoli, US Acli Torino, Psicologi in contatto, Il Pulmino verde, Babel, Associazione Multiculturale per l'Integrazione nella UE (AMICE), AC Paco Rigore, Ass. Kurda Torino, Rete SenzAsilo, I.C. Primo Levi (Rivoli), Articolo10, Maurice GLBTQ, Karmadonne, Cooperativa Solidarietà, Arcigay "Rainbow" Valsesia - Vercelli, Trofarello SEC, Gym Fizz, Club Scherma Chivasso, ASAI, Comune di Nichelino, ASL VCO, Cirimela, Biosfera, Sportidea-Caleidos, Kallipolis, Arcigay "Ottavio Mai" Torino, Atypica, Zenith, Associazione Culturale Filippine del Piemonte (ACFIL), AMECE, UDU - Unione degli Universitari Torino, Liberazione e Speranza, IESN - International Erasmus Student Network Torino, Progetto Tenda, Esserci, Centro Nautico Levante, PIAM - Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, Balon Mundial, Cesma, Famiglie Arcobaleno, ABC Basket Carmagnola, Circolo Arci Margot, Opera Nomadi Sezione Torino, Camminando a passo lento, Noix de Kola, Ass. Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici, Centro SPRAR Comune di Chiesanuova, Il Grande Colibrì, A.GE.D.O. Torino, UIL Piemonte - immigrazione, Associazione Radicale Adelaide Aglietta, Comune di Condove.

 Segreteria organizzativa: UISP Torino - 011 677115 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Regione Piemonte, con il supporto di IRES Piemonte e grazie alla collaborazione di 8 Enti locali, sta riattivando la Rete regionale contro le discriminazioni, così come previsto dalla Legge Regionale 5/2016. L’attività rientra tra gli obiettivi del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”.

In ciascun territorio provinciale è stato attivato o riattivato un Nodo territoriale contro le discriminazioni che, oltre ad accogliere e sostenere le persone che segnalano una discriminazione e monitorare il fenomeno, ha il compito di attivare e coordinare una Rete di soggetti pubblici e privati presenti e operativi sul proprio territorio provinciale.

Per l’attivazione di tale Rete, la Città di Asti, titolare del Nodo contro le discriminazioni per l’intero territorio provinciale astigiano, ha pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere le manifestazioni di interesse e le candidature.

E’ possibile aderire alla Rete territoriale di Asti a due livelli:

- Adesione come semplice Partner: i soggetti che aderiscono alla Rete territoriale contro le discriminazioni si impegnano a collaborare con il Nodo territoriale, per quanto di propria competenza, nella diffusione dei principi di pari opportunità e antidiscriminazione.

- Adesione come Punto Informativo: il Regolamento attuativo della L.R. 5/16 (art. 5) prevede che i “Punti Informativi” delle Rete regionale svolgano le seguenti attività: a) diffusione di informazioni sul funzionamento della Rete regionale contro le discriminazioni e sui contenuti della l.r. 5/2016 con riferimento al territorio di propria competenza o per uno specifico target di popolazione; b) accoglienza, ascolto e riconoscimento di situazioni discriminatorie nell’ambito della propria attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione, orientamento delle stesse al Nodo territoriale di riferimento ed eventuale collaborazione col Nodo per l’individuazione di soluzioni. I soggetti che si candidano a divenire Punti informativi della Rete devono avere i requisiti previsti dalla Regione Piemonte (DD n° 1028 del 26/10/2017, pubblicata sul BUR n. 44 del 2/11/2017).

Tutti i soggetti interessati sono invitati a manifestare il proprio interesse rispondendo all’avviso pubblico entro le ore 12,00 del 28 febbraio 2018NB: l'avviso è stato riaperto con scadenza 20/03 ore 12.

Per richieste di informazioni in merito all’avviso e alle modalità di adesione:

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 0141 399848 -500

Il testo dell’Avviso e i moduli di adesione sono disponibili sul sito della Città di Asti, al link:

http://www.comune.asti.it/archivio29_novita-dal-sito_0_274.html 

Si è svolto oggi presso l'IRES Piemonte il primo dei quattro incontri del Corso di formazione sulla prevenzione e mediazione dei conflitti rivolto agli operatori e alle operatrici dei Nodi territoriali contro le discriminazioni. Il corso, organizzato da IRES Piemonte ed erogato dall'associazione Me.Dia.Re., ha una durata di 16 ore e si inserisce nel progetto FAMI "Piemonte contro le discriminazioni", di cui la Regione Piemonte è capofila, in partenariato con IRES, UISP Torino, Enaip Piemonte e Fondazione Casa di carità arti e mestieri.

Sono iniziati il 30 e 31 gennaio, rispettivamente a Vercelli e Torino, i corsi di formazione per gli operatori e le operatrici dei Punti informativi della Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte che hanno risposto agli avvisi pubblici emanati dai Nodi territoriali.

I corsi, erogati da Enaip Piemonte e Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri, sono realizzati nell'ambito del Progetto FAMI "Piemonte contro le discriminazioni". L'attività si inserisce nel percorso di costituzione e rafforzamento della Rete regionale contro le discriminazioni condotto dalla Regione Piemonte, con il supporto di IRES Piemonte, in attuazione della l.r. 5/2016.

I Punti informativi, nell'ambito della Rete, sono il soggetto più prossimo alle potenziali vittime di discriminazione. La formazione permetterà ai Punti informativi di svolgere le due funzioni essenziali loro affidate:

a) diffusione di informazioni sul funzionamento della Rete regionale contro le discriminazioni e sui contenuti della l.r. 5/2016 con riferimento al territorio di propria competenza o per uno specifico target di popolazione;

b) accoglienza, ascolto e riconoscimento di situazioni discriminatorie nell’ambito della propria attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione, orientamento delle stesse al Nodo territoriale di riferimento ed eventuale collaborazione col Nodo per l’individuazione di soluzioni.

La formazione, della durata di 32 ore, si concluderà a metà marzo.

La Regione Piemonte, con il supporto di IRES Piemonte e grazie alla collaborazione di 8 Enti locali, sta riattivando la Rete regionale contro le discriminazioni, così come previsto dalla Legge Regionale 5/2016. L’attività rientra tra gli obiettivi del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”.

In ciascun territorio provinciale è stato attivato o riattivato un Nodo territoriale contro le discriminazioni che, oltre ad accogliere e sostenere le persone che segnalano una discriminazione e monitorare il fenomeno, ha il compito di attivare e coordinare una Rete di soggetti pubblici e privati presenti e operativi sul proprio territorio provinciale.

Per l’attivazione di tale Rete, la Provincia di Novara, titolare del Nodo contro le discriminazioni nel proprio territorio, ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse.

E’ possibile aderire alla Rete territoriale di Novara a due livelli:

- Adesione come semplice Partner: i soggetti che aderiscono alla Rete territoriale contro le discriminazioni si impegnano a collaborare con il Nodo territoriale, per quanto di propria competenza, nella diffusione dei principi di pari opportunità e antidiscriminazione.

- Adesione come Punto Informativo: il Regolamento attuativo della L.R. 5/16 (art. 5) prevede che i “Punti Informativi” delle Rete regionale svolgano le seguenti attività: a) diffusione di informazioni sul funzionamento della Rete regionale contro le discriminazioni e sui contenuti della l.r. 5/2016 con riferimento al territorio di propria competenza o per uno specifico target di popolazione; b) accoglienza, ascolto e riconoscimento di situazioni discriminatorie nell’ambito della propria attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione, orientamento delle stesse al Nodo territoriale di riferimento ed eventuale collaborazione col Nodo per l’individuazione di soluzioni. I soggetti che si candidano a divenire Punti informativi della Rete devono avere i requisiti previsti dalla Regione Piemonte (DD n° 1028 del 26/10/2017, pubblicata sul BUR n. 44 del 2/11/2017).

Tutti i soggetti interessati sono invitati a manifestare il proprio interesse rispondendo all’avviso pubblico entro il 19/01/2018.

Per informazioni è possibile rivolgersi alle referenti del Nodo territoriale contro le discriminazioni della Provincia di Novara, Marianna Purpo e Manuela Givoni, ai recapiti:

Tel. 0321.378.403 - 845 - 737

e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il testo dell’Avviso e i moduli di adesione sono disponibili sul sito della Provincia di Novara:

http://www.provincia.novara.it/PariOpportunita/pariopportunita.php?ufficio=14

La Regione Piemonte, con il supporto di IRES Piemonte e grazie alla collaborazione di 8 Enti locali, sta riattivando la Rete regionale contro le discriminazioni, così come previsto dalla Legge Regionale 5/2016. L’attività rientra tra gli obiettivi del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”.

In ciascun territorio provinciale e in quello metropolitano è stato attivato o riattivato un Nodo territoriale contro le discriminazioni che, oltre ad accogliere e sostenere le persone che segnalano una discriminazione e monitorare il fenomeno, ha il compito di attivare e coordinare una Rete di soggetti pubblici e privati presenti e operativi sul proprio territorio provinciale.

Biella è l’unico territorio provinciale che ha attivato un Nodo con strutture e personale regionale. Per questo, la Regione Piemonte ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse ad aderire alla Rete territoriale contro le discriminazioni.

È possibile aderire alla Rete a due livelli:

- Adesione come semplice Partner: i soggetti che aderiscono alla Rete territoriale contro le discriminazioni si impegnano a collaborare con il Nodo territoriale, per quanto di propria competenza, nella diffusione dei principi di pari opportunità e antidiscriminazione.

- Adesione come Punto Informativo: il Regolamento attuativo della L.R. 5/16 (art. 5) prevede che i “Punti Informativi” delle Rete regionale svolgano le seguenti attività: a) diffusione di informazioni sul funzionamento della Rete regionale contro le discriminazioni e sui contenuti della l.r. 5/2016 con riferimento al territorio di propria competenza o per uno specifico target di popolazione; b) accoglienza, ascolto e riconoscimento di situazioni discriminatorie nell’ambito della propria attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione, orientamento delle stesse al Nodo territoriale di riferimento ed eventuale collaborazione col Nodo per l’individuazione di soluzioni. I soggetti che si candidano a divenire Punti informativi della Rete devono avere i requisiti previsti dalla Regione Piemonte (DD n° 1028 del 26/10/2017, pubblicata sul BUR n. 44 del 2/11/2017).

Tutti i soggetti interessati sono invitati a manifestare il proprio interesse rispondendo all’avviso pubblico entro il 19/01/2018.

Le istanze devono essere inviate tramite pec al seguente indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per richieste di informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tel. 015.8551509

Il testo dell’Avviso e i moduli di adesione sono disponibili sul sito della Regione Piemonte, raggiungibile cliccando qui.

 

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