Cerca tra le news

News

E' stato sottoscritto oggi, presso la sede della Città metropolitana di Torino, l'Accordo per l'attivazione dei 52 Punti informativi della Rete territoriale metropolitana contro le discriminazioni. Presenti, insieme alla consigliera delegata alle Pari Opportunità della Città metropolitana, Silvia Cossu, e all'assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, i rappresentanti e le rappresentanti dei 30 Enti e organizzazioni che hanno scelto di aderire alla Rete attivandosi in qualità di Punti informativi: 

ACLI Torino (3), Associazione ALMATERRA (1), AMMI Associazione Multietnica Mediatori Interculturali (1), ANGI Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese (1), APL Agenzia Piemonte Lavoro - Centri per l’Impiego (13), Associazione ARTICOLO 10 Onlus (1), ASAI Associazione Salesiana Animazione Interculturale (1), ATC Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (1), Associazione Sportiva Dilettantistica BALON MUNDIAL (1), CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI (4), Associazione Sportiva Dilettantistica CENTROCAMPO (1), CFIQ – Consorzio per la Formazione, l’Innovazione e la Qualità (1), CGIL Torino (2), CISS 38 – Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali (1), CITTA’ DI MONCALIERI (1), CITTA’ DI NICHELINO (1), CSDA – Cooperativa Sociale di Assistenza (1), DIACONIA VALDESE (2), ENAIP Piemonte (3), ENGIM Piemonte (2), Associazione I ROM PER IL FUTURO (1), ISTITUTI RIUNITI SALOTTO E FIORITO (1), Associazione Interculturale KARMADONNE (1), Cooperativa sociale TERZO TEMPO (1), Associazione Sportiva Dilettantistica PROGETTO SPORT DI BORGATA (1), Cooperativa sociale PROGETTO TENDA (1), SCUOLE TECNICHE SAN CARLO (1), UGL Piemonte (1), Associazione Sportiva Dilettantistica UNICORNO STYLE (1), URP Città metropolitana di Torino (1).

Con la sottoscrizione di questo Accordo con la Città metropolitana di Torino, i Punti informativi della Rete torinese entrano a pieno titolo nella Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016 e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni in stretto raccordo con gli 8 Nodi provinciali e metropolitano e con il supporto tecnico-scientifico di IRES Piemonte. Per diventare Punto informativo ciascun Ente, dopo aver risposto all'Avviso di manifestazione di interesse pubblicato dalla Città metropolitana a inizio 2018, ha individuato una persona che, dopo aver seguito il percorso formativo di 32 ore per "Operatore/operatrice antidiscriminazioni - modulo 1" conseguendo l'attestatazione finale di frequenza e profitto, ne è diventata referente.

Ciascun Punto informativo collaborerà con il Nodo metropolitano contro le discriminazioni attivato dalla Città metropolitana di Torino. Grazie ai Punti informativi la Rete regionale contro le discriminazioni si avvicina alle persone a rischio di discriminazione favorendo la diffusione di informazioni corrette e l'emersione di situazioni discriminatorie che spesso rimangono taciute.

Al via la collaborazione tra gli organi regionali di Garanzia e Parità e la Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte. L’impegno a un maggiore raccordo è stato preso oggi, in una data simbolo come la Giornata mondiale dei Diritti Umani, alla presenza dell’assessora regionale, Monica Cerutti, con l’obiettivo di offrire a tutte le persone che vivono in Piemonte una tutela più forte contro ogni forma di discriminazione.

L’esperienza maturata dopo l’approvazione della legge regionale numero 5 del 2016, che sancisce il principio di pari opportunità e il divieto di discriminazione nelle materie di competenza regionale, ha fatto emergere l’esigenza di rafforzare il sistema di tutela dei diritti delle persone. Il raccordo tra gli Organi regionali di Garanzia e Parità e la Rete contro le discriminazioni in Piemonte contribuisce a creare il necessario collegamento con il territorio per mettere in campo gli interventi più efficaci a tutela dei diritti delle persone fragili e discriminate. Gli sportelli della Rete regionale contro le discriminazioni, distribuiti sul territorio, raccolgono le segnalazioni dei cittadini e potranno indirizzarle agli organi competenti per la risoluzione dei casi.  Così il cittadino d’ora in poi avrà punti di riferimento certi.

“Abbiamo creato una rete unica in Italia – afferma l’assessora Cerutti - questo è un patrimonio importante soprattutto in un momento in cui i diritti sono sotto attacco. Con questa rete vogliamo comunicare che stiamo con i più fragili, i portatori di differenze che sono un valore non un difetto. Non è una presa di posizione di principio ma di un’azione concreta che dà la possibilità concreta la cittadino di difendersi meglio e con più facilità”.

“L’adesione a tale intesa costituisce la tappa importante di un cammino che potrebbe trovare anche nell’istituzione del Difensore civico nazionale ulteriore impulso e vitalità alla soluzione di  casi di discriminazione conseguenti all’attività amministrativa posta in essere da Amministrazioni operanti a livello centrale”, spiega il Difensore Civico, Augusto Fierro.

“La collaborazione che viene oggi sancita – aggiunge la Garante dell’Infanzia, Rita Turino -  nasce anche dalla necessità di tutelare meglio le persone minori di età da ogni forma di discriminazione. L’intesa si propone quindi, in via sperimentale, di attivare una reale collaborazione nel proposito fondamentale di mantenere elevatissimo il livello di attenzione da parte delle istituzioni che in questo modo saranno più facilmente informate su quanto accade sul territorio”.

“Questa collaborazione ci permetterà di aiutare meglio i familiari di detenuti o ex–detenuti esposti a forme esplicite o nascoste di discriminazione: nell’affitto di una casa, nel trovare lavoro, nell’inserimento sociale, nell’approccio ai servizi. – racconta il Garante dei Detenuti, Bruno Mellano – Potremo aiutare meglio anche la popolazione detenuta che a fine novembre ha superato il muro delle 60mila persone in Italia, di cui 4.483 in Piemonte. La comunità penitenziaria raccoglie in sé  tutte le principali categorie e target a rischio: dai  tossicodipendenti, fino ai detenuti sex-offenders di Biella, Torino e Vercelli, le detenute trans di Ivrea, gli omosessuali della sezione speciale di Verbania.

“In una materia delicata come quella in questione creare degli incroci stabili tra Organi di Garanzia significa migliorare l'efficacia e l'efficienza dell'azione amministrativa. – afferma il vicepresidente del Corecom, Gianluca Nargiso –  Nell'ottica del cittadino ciò vuol dire vedere davvero tutelati i suoi diritti: nel caso di specie, tutelata la sua dignità”.

"La firma di questo Protocollo d’Intesa - interviene la consigliera di Parità della Città metropolitana, Gabriella Boeri - significa rafforzare e formalizzare una collaborazione e definire modalità operative, in molti casi già presenti a livello territoriale, al fine di non sovrapporre gli interventi ma di costruire, proprio attraverso la rete istituzionale, un percorso che accompagni e tuteli  le persone che segnalano la discriminazione".

E' stato sottoscritto oggi, presso la sede della Provincia di Vercelli, l'Accordo per l'attivazione dei 14 Punti informativi della Rete provinciale contro le discriminazioni. Presenti, insieme al Presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti, all'assessora alle pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, e alla referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni, Lella Bassignana, i rappresentanti e le rappresentanti degli Enti che hanno scelto di aderire alla Rete attivandosi in qualità di Punti informativi: 

APL/Centro per l’Impiego di Borgosesia

APL/Centro per l’Impiego di Vercelli

Associazione ANFFAS Vercelli

Associazione Arcigay Rainbow Valsesia e Vercelli

Associazione 12Dicembre

Associazione Eufemia

Associazione S. Eusebio

Centro Territoriale per il Volontariato

CGIL Vercelli e Valsesia

COVERFOP Consorzio Vercellese Formazione Professionale

EnAIP Borgosesia

Formater

UEPE - Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Vercelli e Biella

UIL Biella e Vercelli

Con la sottoscrizione di questo Accordo con la Provincia, i Punti informativi della Rete vercellese entrano a pieno titolo nella Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016 e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni con il supporto tecnico-scientifico di IRES Piemonte. Per diventare Punto informativo ciascun Ente ha individuato una persona che, dopo aver seguito il percorso formativo di 32 ore per "Operatore/operatrice antidiscriminazioni - modulo 1" conseguendo l'attestatazione finale di frequenza e profitto, ne è diventata referente.

Ciascun Punto informativo collaborerà con il Nodo territoriale contro le discriminazioni attivato dalla Provincia di Vercelli. Grazie ai Punti informativi la Rete regionale contro le discriminazioni si avvicina alle persone a rischio di discriminazione favorendo la diffusione di informazioni corrette e l'emersione di situazioni discriminatorie che spesso rimangono taciute. 

Si svolgerà oggi pomeriggio dalle 16 alle 19 presso la Sala del Consiglio provinciale di Asti, in piazza Alfieri 33, il convegno " Barriere, pregiudizi, discriminazioni nei confronti di anziani non autosufficienti e persone con disabilità" promosso e organizzato dalla Città di Asti, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti e con il patrocinio e il supporto della Regione Piemonte. L'evento apre la Settimana di iniziative dedicate al tema "Disabilità e tecnologia" organizzata dalla Città di Asti, in collaborazione con il CSVAA e con le associazioni attive sul tema della disabilità, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Sarà un'occasione per riflettere sul tema delle barriere architettoniche in relazione al diritto antidiscriminatorio e per ripresentare le attività del Nodo provinciale contro le discriminazioni attivato dalla Città di Asti a dicembre 2017, parte integrante della Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016.

PROGRAMMA

  • 16.00 Accoglienza dei partecipanti e registrazione
  • 16.15 Saluti delle autorità
  • 16.20 Introduzione a cura di Cristina Gai - referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni di Asti e responsabile del Servizio Minori e Segretariato Sociale del Comune di Asti
  • 16 30 Arch. Gianfranco Arione - “ Barriere architettoniche: tecnologia e domotica ad ausilio della Disabilità e Terza Età”
  • 17.00 Avv. Gaetano De Luca, dell’Ordine degli Avvocati di Milano, esperto diritto della disabilità’ – “Disabilità e discriminazione”
  • 17.45 Monica Cerutti - Assessora  alle Politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili, immigrazione della Regione Piemonte                    

Modera il convegno: Selma Chiosso, giornalista

E' stato sottoscritto oggi, presso la sede della Provincia di Novara, l'Accordo per l'attivazione dei 14 Punti informativi della Rete provinciale contro le discriminazioni. Presenti, insieme alla consigliera delegata alle Pari Opportunità della Provincia di Novara, Laura Noro, e all'assessora alle pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, i rappresentanti e le rappresentanti degli Enti che hanno scelto di aderire alla Rete attivandosi in qualità di Punti informativi: Comune di Novara, CISAS - Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali, Agenzia Piemonte Lavoro - CPI di Novara e CPI di Borgomanero, Istituto Tecnico Industriale "Omar", Camera sindacale territoriale UIL Novara VCO, EnAIP Piemonte - sedi di Novara e Borgomanero, Associazione Liberazione e Speranza, Associazione Albatros, Associazione MAMRE, Associazione Noi come Voi, Associazione Mobadara, Cooperativa sociale Frutteto A.

Con la sottoscrizione di questo Accordo con la Provincia, i Punti informativi della Rete novarese entrano a pieno titolo nella Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016 e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni con il supporto tecnico-scientifico di IRES Piemonte. Per diventare Punto informativo ciascun Ente, dopo aver risposto alla manifestazione di interesse pubblicata dalla Provincia a inizio 2018, ha individuato una persona che, dopo aver seguito il percorso formativo di 32 ore per "Operatore/operatrice antidiscriminazioni - modulo 1" conseguendo l'attestatazione finale di frequenza e profitto, ne è diventata referente.

Ciascun Punto informativo collaborerà con il Nodo territoriale contro le discriminazioni attivato dalla Provincia di Novara. Grazie ai Punti informativi la Rete regionale contro le discriminazioni si avvicina alle persone a rischio di discriminazione favorendo la diffusione di informazioni corrette e l'emersione di situazioni discriminatorie che spesso rimangono taciute. 

 

 

 

PIEMONTE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI: Incontro aperto della Rete regionale contro le discriminazioni

TORINO, piazza Carlo Alberto 5A - Biblioteca Nazionale Universitaria (Auditorium Vivaldi)

Sabato 24 Marzo 2018, ore 9.30 - 13

 

Partecipazione gratuita.

Per iscriversi cliccare qui http://bit.ly/2oTyDKH e compilare il modulo online entro giovedì 22/03. 

Per informazioni: 349 1762240

 

PROGRAMMA

 

9.30 – 10.00: Accoglienza, caffè di benvenut@ e registrazione partecipanti

 

Introduce e modera:  Viorica Nechifor – Giornalista, presidente ANSI Associazione Nazionale Stampa Interculturale

 

10.00 – 10.30: Saluti e interventi istituzionali

  • Sergio Chiamparino – Presidente della Regione Piemonte
  • Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte
  • Daniela Mengoni – Primo Dirigente della Polizia di Stato, rappresentante OSCAD - Osservatorio sulla Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori
  • Un/una rappresentante dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

 

10.30 – 11.45: Il progetto “Piemonte contro le discriminazioni”

Introduzione: il progetto in sintesi per dati e immagini – a cura di IRES Piemonte

  • Attività di formazione e informazione sui diritti e le discriminazioni:
  • - Operatrici/tori pubblici e cittadine/i stranieri – a cura di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri
  • - Giovani – a cura di EnAIP Piemonte
  • - Sport – a cura di UISP 
  • La Rete regionale contro le discriminazioni – a cura di IRES Piemonte

 

11.45 – 12.45: Dialogo sul razzismo

  • Pap Khouma – Scrittore e giornalista
  • Marilena Umuhoza Delli – Documentarista, fotografa e scrittrice           

 

12.45 – 13.00: Conclusioni

Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte

In occasione della XIV Settimana d’Azione contro il Razzismo (19-25 marzo 2018), la Regione Piemonte e UISP promuovono una “Camminata non competitiva”, un grande evento di partecipazione popolare per dire no al razzismo e alle discriminazioni, organizzata in collaborazione con enti e federazioni sportive.

La Camminata costituisce il momento conclusivo del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”, di cui la Regione Piemonte è capofila, in partenariato con IRES Piemonte, EnAIP Piemonte, Casa di Carità Arti e Mestieri e UISP Torino e sarà occasione per coinvolgere tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle molteplici attività progettuali. Avviato a novembre 2016, il progetto si è inserito nel quadro di attività di promozione dei diritti e lotta contro le discriminazioni portate avanti dalla Regione, in collaborazione con soggetti pubblici e privati, per dare concreta attuazione alla Legge Regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”. A conclusione del progetto, è stata costituita una Rete regionale contro le discriminazioni, coordinata dalla Regione Piemonte con il supporto di IRES Piemonte, e articolata in 8 Nodi territoriali - uno per ciascun territorio provinciale e metropolitano - e oltre 80 Punti informativi distribuiti capillarmente su tutto il territorio regionale.

Tra le molteplici attività formative e informative realizzate, un’attenzione specifica è stata dedicata all’ambito sportivo: per diffondere una cultura di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, favorendo la conoscenza e la comprensione reciproca nei contesti sportivi, sono stati realizzati laboratori rivolti a tecnici/tecniche, allenatori/allenatrici e dirigenti di associazioni sportive e ricreativo-culturali.

 

PROGRAMMA

La camminata si svolgerà a Torino sabato 24 marzo 2018, attraverserà il centro della città seguendo un percorso di circa 3 km, e sarà accessibile a tutti. Programma:

- h 15: ritrovo in piazza S. Carlo a Torino

- h 16: partenza della camminata

- h 17: arrivo in piazza S. Carlo a Torino

- h 18: conclusione della manifestazione.

In piazza San Carlo sarà allestita una pedana che ospiterà interventi e testimonianze per tutta la durata della manifestazione.

 

PARTECIPAZIONE (iscrizioni e adesioni)

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti coloro che vogliono condividere e testimoniare il proprio impegno contro il razzismo e le discriminazioni. Iscrizioni individuali e adesioni collettive devono essere comunicate compilando l’apposito modulo online al seguente link: http://bit.ly/2EoviO0. In particolare:

  • Singoli: per partecipare ogni persona dovrà iscriversi, anche se appartiene ad un ente, un’associazione o un’organizzazione aderente alla Camminata. Come? Preventivamente, compilando il modulo online al link indicato sopra (opzione: “Voglio iscrivermi come singolo partecipante”) entro giovedì 22/03, oppure direttamente in piazza il giorno della Camminata. Solo alle prime 1000 persone iscritte sarà distribuita la maglietta dedicata.
  • Enti pubblici e privati, associazioni e organizzazioni sportive e non, che ne condividono lo spirito, possono aderire alla Camminata compilando il modulo online al medesimo link indicato sopra (opzione: “Voglio aderire alla camminata come associazione/ente/organizzazione”) entro lunedì 19/03.

 Hanno già aderito: ANOLF Piemonte, ARCI Piemonte, Consorzio ONG Piemontesi, ISCOS Piemonte, LIBERA Piemonte, CCM - Comitato di Collaborazione Medica, Gruppo Abele, MAIS, Tampep, Futura Generazione, Cavoli Nostri, GRISPiemonte, Amici di Aurora Social Street, Morus, Equality, Senape, I Rom per il futuro (Romanò pala tetehara), Comune di Rivoli, US Acli Torino, Psicologi in contatto, Il Pulmino verde, Babel, Associazione Multiculturale per l'Integrazione nella UE (AMICE), AC Paco Rigore, Ass. Kurda Torino, Rete SenzAsilo, I.C. Primo Levi (Rivoli), Articolo10, Maurice GLBTQ, Karmadonne, Cooperativa Solidarietà, Arcigay "Rainbow" Valsesia - Vercelli, Trofarello SEC, Gym Fizz, Club Scherma Chivasso, ASAI, Comune di Nichelino, ASL VCO, Cirimela, Biosfera, Sportidea-Caleidos, Kallipolis, Arcigay "Ottavio Mai" Torino, Atypica, Zenith, Associazione Culturale Filippine del Piemonte (ACFIL), AMECE, UDU - Unione degli Universitari Torino, Liberazione e Speranza, IESN - International Erasmus Student Network Torino, Progetto Tenda, Esserci, Centro Nautico Levante, PIAM - Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, Balon Mundial, Cesma, Famiglie Arcobaleno, ABC Basket Carmagnola, Circolo Arci Margot, Opera Nomadi Sezione Torino, Camminando a passo lento, Noix de Kola, Ass. Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici, Centro SPRAR Comune di Chiesanuova, Il Grande Colibrì, A.GE.D.O. Torino, UIL Piemonte - immigrazione, Associazione Radicale Adelaide Aglietta, Comune di Condove.

 Segreteria organizzativa: UISP Torino - 011 677115 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pagina 1 di 11