Fondo per le vittime di discriminazione

La Legge regionale n. 5 del 23 marzo 2016 (“Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”) e i successivi provvedimenti attuativi (la DGR 19 dicembre 2016, n. 62-4427 e il DPGR 13 febbraio 2017 n. 4/R) hanno istituito un Fondo di solidarietà per la tutela giurisdizionale delle vittime di discriminazioni.
La Regione Piemonte è diventata, in tal modo, la prima in Italia a dotarsi di uno strumento di questo tipo, al quale la Giunta regionale ha destinato 200.000 Euro per l’anno 2016.
Possono accedere al Fondo, senza limiti di età, le vittime di discriminazione, le organizzazioni rappresentative del diritto o dell’interesse leso e le istituzioni di parità legittimate a stare in giudizio, nei ricorsi giurisdizionali avviati contro la violazione del principio della parità di trattamento sancito dalla L.R. 5/2016. Il DPGR n. 4/R contiene, in allegato, un elenco dei procedimenti giudiziari coperti dal Fondo.
I soggetti e le organizzazioni che possono accedere al Fondo devono possedere le seguenti caratteristiche:
a) essere domiciliate/domiciliati in Piemonte;
b) avere avviato un procedimento giudiziario con connotazioni di discriminazione (secondo la definizione contenuta nell’articolo 2, L.R. 5/2016);
c) il procedimento intentato deve riferirsi ad atti compiuti sul territorio piemontese;
d) avere un reddito personale non superiore a otto volte quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di patrocinio a spese dello Stato;
e) aver avviato un procedimento giudiziario contro la o le discriminazioni subite tra quelli individuati nell’allegato sopra citato;
f) avere individuato un avvocato/a patrocinante all’interno di un elenco di avvocati specializzati stilato dall’Ordine.
Le fasi di ammissione al Fondo, liquidazione del contributo ed eventuali recupero delle somme e risoluzione delle controversie sono regolamentate dal DPGR n. 4/R.
Il Fondo è efficace per gli episodi di discriminazione che si sono verificati dopo l’entrata in vigore della L.R. n. 5/2016 (23 marzo 2016). Dal 1 dicembre 2017 le istanze per l’accesso al Fondo e per la richiesta di liquidazione devono essere presentate direttamente alla Regione, a questo indirizzo di posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni, cliccare qui o scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.